Il Tirreno

Livorno

Pd comunale, Tramonti scende in campo

<b>LA GUIDA DEL PD CITTADINO.</b> Da sinistra: Adriano Tramonti, Marida Bolognesi e Paolo Fenzi
◗
LA GUIDA DEL PD CITTADINO. Da sinistra: Adriano Tramonti, Marida Bolognesi e Paolo Fenzi

In lizza contro Marida Bolognesi. E Fenzi è l'outsider

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Sarebbe forse troppo scenografico (e, senz'ombra di dubbio, soprattutto semplificatorio) descriverlo come uno scontro sulla falsariga di quello che vede protagonista Matteo Renzi: i dirigenti di sempre che tornano in pole position, le nuove leve che sgomitano gridando alla "rottamazione" dei vertici rimasti fin qui in plancia di comando. Ma che lo scontro ci sia - e anche acceso - ormai è del tutto evidente.  In queste ore nei circoli livornesi del Partito democratico è partito il conto alla rovescia per lo sprint finale in vista dei congressi di base: dal 28 settembre al 18 ottobre i democratici decideranno i nuovi segretari di partito, insieme ai direttivi dei circoli e ai delegati delle assemblee. Ma i riflettori sono puntati soprattutto sulle due "poltrone" che scottano. La prima è quella di segretario territoriale, lasciata libera dal neoconsigliere regionale Marco Ruggeri. La seconda è vacante da quando, più di un anno e mezzo fa, nel gennaio del 2009 Giorgia Beltramme ha lasciato la segreteria comunale per andare a occuparsi di sindacato fra i lavoratori edili della provincia di Pisa (Fillea Cgil).  Che le "incomprensioni" dell'ultimo periodo tra amministrazione e partito (vedi villa Perti e quartieri nord) abbiano qualche radice nel congresso? Fatto sta che tra i circoli, in questi giorni, si fa un gran parlare della coppia data in testa al toto-candidati per la guida del partito livornese: Filippo Di Rocca e Marida Bolognesi.  L'ex parlamentare è stata la leader della minoranza filo-Franceschini che a Livorno ha raggiunto il 36% (con punte oltre il 50% a Corea, Coteto, Centro Città e, soprattutto, Fabbricotti e Antignano).  Ma ecco la sorpresa: a correre per la segreteria comunale, in lizza probabilmente contro una dirigente del rango di Bolognesi sarà proprio il più giovane dei consiglieri del Pd, ovvero Adriano Tramonti. La raccolta firme necessaria per far decollare la candidatura è già partita (serve l'appoggio di almeno 166 iscritti) ed è quasi terminata.  Firme in corso anche per un altro consigliere comunale Pd: si tratta di Paolo Fenzi, che potrebbe diventare il terzo candidato.  Ma al di là dell'esito finale è evidente che vertici del partito e circoli giocheranno carte diverse.  Martedì si è riunita la commissione per il congresso e il presidente, Pier Luigi Bosco, ha inviato a tutti gli iscritti la documentazione necessaria. Le candidature definitive dovranno essere presentate tra il 18 e il 21 settembre per la segreteria territoriale ed entro il 23 per quella comunale. J.G.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web