Il presidio
«Case e lavori, stiamo facendo tantissimo»
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Ledificio incompiuto di via Gobetti, simbolo del degrado di Corea Ma il Comune ammette: non ci sono soldi per il recupero di Fiorentina
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LIVORNO. L'amministrazione comunale non ha abbandonato i quartieri nord. E per dimostrarlo, l'assessore all'attuazione del programma Bruno Picchi snocciola una lunga lista di interventi in corso o in programma. Ma mentre le cose procedono al meglio per Shangai e Corea, nel caso di Fiorentina non c'è al momento la possibilità di finanziare il piano di recupero con un bando. Ma vediamo la situazione nel dettaglio. COREA «Sono stati assegnati nuovi alloggi agli assegnatari di via Gobetti - spiega l'assessore Picchi - e sono stati consegnati i lavori per la realizzazione del così definito "Blocchino", che accoglierà le attività commerciali di via Gobetti, che si dovrebbero concludere entro 7/8 mesi». Nel contempo, è stato predisposto «un piano di abbattimento degli immobili di via Gobetti ed avviata la progettazione esecutiva con il relativo appalto per la realizzazione di 40 alloggi (intervento già finanziato dal Contratto di Quartiere 2)». Nei prossimi giorni sarà firmato il contratto per l'avvio dei lavori per la realizzazione, nell'area denominata Isolato Giardino, di 76 alloggi. «Con la consegna degli alloggi alla Scopaia - dice ancora Picchi - saranno spostate le famiglie assegnatarie dell'isolato b di via Amendola in Corea, chiudendo definitivamente, per questo quartiere, il suo Piano di Recupero». SHANGAI «A Shangai sono stati assegnati nuovi alloggi agli assegnatari del blocco 419 (detto anche delle "Signorine"), che sarà poi abbattuto - riprende l'assessore - Verrà approvato, in termini esecutivi, il progetto di 60 alloggi nell'area di sedime del vecchio blocco, successivamente sarà espletata, da parte di Casalp, la gara per la loro realizzazione, utilizzando questo nuovo immobile per continuare con il piano di recupero del quartiere». Inoltre «sono state avviate le procedure di esproprio nell'area interessata al completamento del polo scolastico». Ma a Shangai «sono già avviati interventi da parte della Consabit: la realizzazione di circa 24 alloggi ad affitto concordato perenne (area di sedime del vecchio blocco 416); la realizzazione di circa 30 alloggi di edilizia agevolata (area di sedime del vecchio blocco 416); la realizzazione di 40 alloggi nell'area di sedime dell'attuale scuola materna Menotti che sarà spostata, per il tempo necessario al completamento del polo scolastico, nei locali del Centro Poerio». FIORENTINA Ma su Fiorentina - caso denunciato qualche giorno fa dal consigliere comunale del Pd Del Corona. siamo quasi al palo. «Non viene meno l'impegno assunto per l'avvio del Piano di Recupero di questo quartiere» dice Picchi, «ma questo non può essere programmato e progettato se non viene deliberato, dal Consiglio Comunale, un Piano di Recupero costituito da uno studio specifico e da un Piano Attuativo. Per cercare di accelerare i tempi delle procedure è stato inserito nella variante dell'Abitare Sociale, anche se successivamente, come sopra detto, avrà un iter diverso, al fine di far approvare, dal Consiglio Comunale, la manovra nel suo insieme, che comprende le aree di recupero di Fiorentina, l'area dell'attuale mercato ortofrutticolo e l'area di Coteto. Preliminari a tutto ciò, per avviare il Piano di Recupero di Fiorentina, sono necessari lo strumento urbanistico ed i progetti di massima degli interventi». «Lo strumento, come è stato fatto nel passato per altri quartieri, ci consentirà di partecipare ai bandi di gara che, allo scopo, dovessero essere banditi dalla Regione o dal Governo». Ma ad oggi - dice l'assessore - «non siamo in presenza di nessun bando che possa avere le caratteristiche utili per la realizzazione di un piano di recupero. Per cui, le uniche risorse che potremo utilizzare, saranno soltanto quelle della L. 560, derivanti dalla alienazione degli alloggi inseriti nel piano vendite della Regione». E' bene sapere che «senza il Piano, non possono essere fatte nè procedure di esproprio e di riassegnazione agli attuali proprietari di alloggi compresi nei piani di recupero (anche se avessimo il piano ma nessun finanziamento di sostegno con specifica misura sugli espropri le risorse necessarie ad effettuarli dovrebbero essere reperite nel bilancio del Comune), né riassegnazioni agli affittuari se non quelle delle graduatorie per mobilità». FIORENTINA. E' il quartiere messo peggio. Il programma di recupero non è ancora finanziato. Si dovrà aspettare molto tempo per vedere qualcosa di concreto.
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