Il Tirreno

Livorno

Ma Comune, tecnici e monaci hanno disertato l’incontro

Aula Mariana, i residenti temono allagamenti e crolli

Simone Consigli
Un tecnico della protezione civile davanti all’Aula Mariana
◗
Un tecnico della protezione civile davanti all’Aula Mariana

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Il dibattito sull'Aula Mariana del Santuario di Montenero è stato disertato dai tecnici, dall'ufficio ambiente del Comune e dai monaci, tutti peraltro invitati. Presenti, invece, la Pro Loco di Montenero e il responsabile per l'ambiente della circoscrizione 5 con alcuni residenti. Questi hanno esposto tutta una serie di problemi legati alla struttura e al sistema di deflusso delle acque all'interno della collina ove è stata costruita. L'Aula Mariana, inaugurata nel 2000, è stata dichiarata inagibile per le infiltrazioni di acque piovane e di falda ed è sotto sequestro in seguito all'inchiesta giudiziaria.  «Quando piove - dice Gabriele Carrelli della circoscrizione 5 - l'aula si riempie di pioggia, che resta anche parecchi giorni, questo vuol dire che la terra su cui sorge è impolpata».  Ma non si tratta solo delle infiltrazioni all'interno della struttura, poiché quando piove, come ricorda uno dei residenti, da via del Poggio fino alla funicolare, attraverso lo scivolo per i disabili, si forma un torrente pieno di fango. Questo significa che in sede di progettazione sono stati fatti errori sul convogliamento delle acque piovane e la deviazione dei torrenti. E' vero anche che all'epoca (lo spiegano le testimonianze dei presenti) i tecnici interrogati dettero un parere negativo alla realizzazione dell'Aula Mariana, ma si procedette lo stesso alla costruzione. «Ogni volta che piove devo chiamare la protezione civile - parla uno dei residenti - perché in giardino mi arriva di tutto, acqua e terra. Hanno messo delle grate per far defluire l'acqua, ma sono troppo strette, l'acqua le salta e si riversa proprio a casa mia».  «Due anni fa - gli fa eco la moglie - fu terrificante, venne giù tutto il muro da via del Poggio e le macerie arrivarono fino alla strada sotto. E potrebbe ancora succedere». Con l'autunno e le piogge infatti, il pericolo può diventare serio e per questo viene reclamato dai presenti un intervento che metta in sicurezza la zona. Se ne riparlerà nel nuovo incontro che verrà organizzato entro la fine di ottobre.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web