Il presidio
Fuoco d'artificio finisce sulla folla
Tre feriti, panico tra la gente. Dramma durante lo spettacolo pirotecnico
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LIVORNO. Tre donne ferite, due bambini sotto shock e, soprattutto, una festa che ha rischiato di trasformarsi in tragedia. Ecco quello che è accaduto ieri sera allo spettacolo di fuochi di artificio della Notte Bianca: un razzo sparato dalla Fortezza Nuova, anziché dirigersi in cielo, è finito in mezzo alla gente che affollava gli Scali delle Cantine, scoppiando e ustionando le tre donne. L'incidente è avvenuto intorno alla mezzanotte, quando lo spettacolo pirotecnico stava per finire. E' stata lanciata l'ultima salva di fuochi e il razzo ha deviato dalla traiettoria ed è finito tra la gente che era sulla banchina del fosso. Subito dopo è stato il panico, con le donne ferite, Diana Loreto, colpita ad una gamba, la suocera Maria Trecarichi ferita ad un polpaccio, e l'amica Ilaria Casella che sanguinava dalla testa, che si lamentavano, mentre i figlioletti della signora Loreto, un bambino di 7 anni e una bambina di 3, sotto shock piangevano disperatamente. In loro soccorso sono subito accorsi i volontari della Svs e della Croce Rossa in servizio alla manifestazione. Mentre i volontari si occupavano anche di calmare i due bambini che piangevano spaventati, le tre donne sono state caricate in altrettante ambulanze e portate a tutta velocità al pronto soccorso, dove per fortuna i medici hanno constatato che le loro ferite erano abbastanza lievi e che non correvano pericoli. Intanto sul Pontino si accendeva la polemica: Valerio Biondi e Simone Fraschi, i mariti delle due giovani donne rimaste ferite erano ancora scossi, ma non lesinavano le accuse. «Eravamo venuti, come tutti gli anni, qui dove teniamo all'ormeggio le nostre barche, per bagnare i tendalini, visto che ogni volta che fanno i fuochi dalla Fortezza, qualche residuo infuocato finisce sulle barche che rischiano di incendiarsi - hanno spiegato - ma questa volta è andata peggio del solito». Biondi e Fraschi ricordano infatti «di una luce improvvisa e di uno scoppio assordante proprio mentre veniva lanciata l'ultima salva di razzi». E poi hanno visto le loro donne a terra, stordite, spaventate e ferite, mentre i bambini erano stati sfiorati dal razzo ma per fortuna noncolpiti. «Guardate - mostrano i due - il razzo ha preso un adirezione completamente sbagliata, ha puntato verso il basso, ha colpito il muro della cantina ed è rimbalzato. Vedete quei tre buchi nel muro? - accusano i due uomini - pensate cosa sarebbe successo se anziché lì avesse direttamente qualche persona. Certo - concludono - qualcuno ha sbagliato qualcosa ed ha fatto un errore tanto grave quanto pericoloso». Da segnalare che i fuochi hanno provocato un principio di incendio in Fortezza Nuova subito domato dalla Svs. Roberto Cestari hanno collaborato Juna Goti e Federico Lazzotti
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