Il Tirreno

Livorno

Cani avvelenati con la stricnina, è allarme in due quartieri

Anna Cecchini
Cani avvelenati con la stricnina, è allarme in due quartieri

«Morti sei animali»: il 29 presidio di protesta. Asl e veterinari non hanno riscontri

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LIVORNO. Allarme cani avvelenati nelle zone di Coteto e Colline. Due interi quartieri nel panico, anche se né Asl né l'ufficio tutela animali del Comune hanno ricevuto denunce di questo tipo. Sei i cani che negli ultimi giorni, secondo i gruppi di persone che di solito portano a passaggio il loro animali nei due giardini di via degli Etruschi e via Lorenzini, sarebbero morti per aver ingerito un veleno (sembra possa trattarsi di stricnina).

Un allarme di portata così ampia che per giovedì 29 luglio è stata organizzata la manifestazione "Diamo voce a chi non ha voce": un presidio ai giardini di via Lorenzini. «Chiediamo - spiega Francesca Greco, che organizza il presidio - la bonifica dell'area e vogliamo che vadano avanti le indagini per individuare e punire chi ha avvelenato questi sei cani». Il tam-tam sulla morte di alcuni cani per avvelenamento era partito nei giorni scorsi.

Si parlava di tre animali avvelenati, tutti nelle recinzioni di via Lorenzini e via degli Etruschi. Tutti con le stesse modalità: ingestione di sostanze killer. A confermare la paura dei cittadini anche il presidente della Circoscrizione 4, Federico Pini: «A noi sono arrivate numerose segnalazioni da parte di residenti della zona, tanto che abbiamo chiesto l'intervento dell'ufficio verde pubblico del Comune. Ieri mattina (lunedì, ndr) sono venuti a tagliare l'erba e le siepi e a verificare le condizioni dei giardini. Fino adesso però non è chiaro che tipo di sostanza possa aver avvelenato questi animali».

Nessuna segnalazione ufficiale di cani morti a causa di avvelenamento risulta pervenuta all'ufficio tutela degli animali del Comune. Eppure una denuncia contro ignoti per la morte di uno degli amici a quattro zampe che erano soliti correre nei giardini "incriminati" sembra ci sia. «Siamo certi - prosegue Greco - che una delle padrone di un cane morto ha presentato una denuncia ufficiale». Intanto, sui cancelli di recinzione delle aree verdi di via Lorenzini e via degli Etruschi, sono comparsi cartelli contro i presunti avvelenatori di cani che invitano a non portare animali né bambini i quei giardini. Nei giorni scorsi infatti si era parlato addirittura di un bambino avvelenato per aver baciato il suo cane, notizia poi smentita.

Alla manifestazione del 29 luglio, che si annuncia partecipata, parleranno anche i padroni degli animali avvelenati.

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