Il presidio
A colpi di ramazza ripulita la piazza E stamani si replica
Ludovica Monarca
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Armati di scope i cittadini hanno ripulito piazza Mazzini invasa da cartacce e foglie secche. Ecco alcuni momenti della singolare protesta2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Piazza Mazzini ieri mattina è stata teatro di una singolare manifestazione di protesta svoltasi a colpi di ramazza. Rispondendo allo slogan del comitato "Se hai una scopa vieni in piazza Mazzini!" una ventina di persone si sono riunite alle 8.30, ognuno con la propria granata, con l'obiettivo di ripulire la piazza che, secondo loro, versa in condizioni di scarsa manutenzione. «Non ne possiamo veramente più: sono anni che ci lamentiamo delle condizioni in cui versa il parco - spiega Paolo Chiaverini, coordinatore del movimento dei residenti "Facciamo ammodino" - e nessuno ha mai preso dei provvedimenti concreti. Vogliamo risposte e vogliamo che più persone possibili si rendano conto di che spreco sia lasciare un'area verde come questa in uno stato di degrado. Ci sono foglie ovunque, gli alberi non vengono mai potati e i rami secchi continuano a cadere. Non solo è brutto da vedere, è anche pericoloso. Se scoppiasse un incendio? Se un ramo cadesse addosso a una persona o a una macchina lasciata nel parcheggio? Non parliamo poi dei tombini: sono talmente intasati dalle foglie secche che la piazza si allagga dopo ogni giorno di pioggia». Molti dei residenti e dei frequentatori della piazza la pensano come Chiaverini: il comitato ha infatti raccolto più di 400 firme, già consegnate al presidente della propria circoscrizione, sperando di poter raggiungere una soluzione definitiva. Le cooperative addette alla pulizia della piazza sono due: Cooplat e Marcora. La prima si occupa di raccogliere la sporcizia comune, mentre la seconda ha vinto un appalto comunale per la manutenzione dell'area verde dovrebbe, quindi, tagliare l'erba e potare le piante. «La verità è che entrambe si rimpallano le responsabilità sullo stato della piazza da anni. Specialmente per quanto riguarda il fogliame che invade i vialetti e sommerge le panchine. Abbiamo provato a comunicare ad entrambe le nostre perplessità più volte, ma non abbiamo mai ricevuto una risposta concreta. Dopo ogni nostra manifestazione corrono a dare una parvenza di ordine, ma dopo pochi giorni tutto torna esattamente come prima», lamentano i residenti. Anche gli addetti di entrambe le cooperative, arrivati in piazza per finire il lavoro cominciato dai manifestanti che avevano già raccolto venti sacchi di fogliame, non sembrano avere le idee chiare sulle eventuali responsabilità delle proprie cooperative e così i cittadini non si accontentano della momentanea pulizia. Il comitato ha già indetto per stamattina alle 8.30 un altro "Ramazza Day" che sarà preceduto alle 7 da una lezione di ginnastica. «Dobbiamo mantere alta l'attenzione e ottenere una risposta definitiva».
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