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Si vota sul piano e su Piccini
Settimana cruciale in Comune e in Provincia per la nomina all'Authority
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LIVORNO. Il caso ha voluto che il varo del piano operativo triennale del porto (Pot) coincidesse con l'avvio della procedura di nomina del presidente dell'Autorità Portuale. Si vota sul Pot, dunque, domani in Provincia e mercoledì in Comune. Ma, più o meno esplicitamente, i consiglieri daranno un giudizio anche sulla presidenza Piccini e sulla sua riconferma alla guida dell'ente portuale (il mandato scade a dicembre). Per questo oggi si aprono quindici giorni cruciali per il futuro del porto, al termine dei quali si dovrebbe avere un'indicazione pressochè definitiva sul candidato presidente.
Si spiega anche con questo incrocio di scadenze l'interesse della politica per il Pot 2010-2012, che non vi fu tre anni orsono per quello precedente. Stamani la conferenza dei capigruppo in consiglio comunale valuterà il documento preparato dall'assessore Bruno Picchi, che contiene un apprezzamento sia per il Pot che per il lavoro svolto da Piccini nel quadriennio. La discussione sul piano è prevista per mercoledì, in consiglio comunale. Prevedibili gli attacchi dell'opposizione, ma il sindaco vuole stanare anche eventuali malumori nelle fila della maggioranza. Altro passaggio delicato domani in Provincia: ma in questo caso il Pot non sarà discusso in consiglio bensì nella commissione consiliare. Se Piccini, come probabile, supererà indenne l'esame dei due consigli, avrà la strada spianata. Il comitato portuale, inizialmente previsto per venerdì, è stato rimandato a mercoledì 20 luglio. Giovedì, intanto, si riunirà la commissione consultiva dell'Autorità Portuale.Tutto questo mentre sta per partire ufficialmente la corsa alla presidenza dell'Authority. Si attende a giorni la lettera del ministero dei trasporti con cui si chiederanno ai quattro enti preposti (Comune di Livorno, Comune di Capraia, Provincia e Camera di Commercio) le candidature per la nomina del presidente. Nominativi che devono essere trasmessi al ministero entro i primi giorni di settembre. Considerato che c'è agosto di mezzo, siamo già quasi fuori tempo massimo. (c.m.)
Si spiega anche con questo incrocio di scadenze l'interesse della politica per il Pot 2010-2012, che non vi fu tre anni orsono per quello precedente. Stamani la conferenza dei capigruppo in consiglio comunale valuterà il documento preparato dall'assessore Bruno Picchi, che contiene un apprezzamento sia per il Pot che per il lavoro svolto da Piccini nel quadriennio. La discussione sul piano è prevista per mercoledì, in consiglio comunale. Prevedibili gli attacchi dell'opposizione, ma il sindaco vuole stanare anche eventuali malumori nelle fila della maggioranza. Altro passaggio delicato domani in Provincia: ma in questo caso il Pot non sarà discusso in consiglio bensì nella commissione consiliare. Se Piccini, come probabile, supererà indenne l'esame dei due consigli, avrà la strada spianata. Il comitato portuale, inizialmente previsto per venerdì, è stato rimandato a mercoledì 20 luglio. Giovedì, intanto, si riunirà la commissione consultiva dell'Autorità Portuale.Tutto questo mentre sta per partire ufficialmente la corsa alla presidenza dell'Authority. Si attende a giorni la lettera del ministero dei trasporti con cui si chiederanno ai quattro enti preposti (Comune di Livorno, Comune di Capraia, Provincia e Camera di Commercio) le candidature per la nomina del presidente. Nominativi che devono essere trasmessi al ministero entro i primi giorni di settembre. Considerato che c'è agosto di mezzo, siamo già quasi fuori tempo massimo. (c.m.)
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