Meteo
LA NORMATIVA
Cosa si può costruire
1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Le operazioni «uno per tre» erano e sono consentite dal regolamento edilizio. Il problema è, semmai, che uso è stato fatto delle superfici costruite ma non abitabili: i sottotetti e i seminterrati che sono stati aggiunti al piano terreno. L'area pedecollinare è quasi tutta classificata con la dizione «ville con giardini» e normata dall'articolo 15 del regolamento edilizio. L'inedificabilità ha alcune eccezioni. Una di queste è rappresentata dalla sostituzione edilizia, che prevede che i volumi degli annessi possano essere trasferiti all'abitazione principale. Utilizzando questa norma più quelle sulla costruzione di sottotetti e seminterrati, con piccole licenze edilizie si sono potute costruire villette di notevoli dimensioni. Molto diffusa, nella "conca" di Montenero, la tipologia da 45 mq su tre livelli. Questa è dovuta al fatto che, fino al 2004, 45 metri quadrati era la superficie minima autorizzabile, poi passata a 70 metri quadrati per porre un freno ai frazionamenti immobiliari. Le tavernette, secondo le norme vigente, dovrebbero essere locali di sgombero, non abitati, senza accesso dall'esterno. Nei sottotetti trasformati in mansarde sono state messe le camere e i bagni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google