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Livorno

D'Agostino: percezione della sicurezza, una mano tesa ai cittadini

D'Agostino: percezione della sicurezza, una mano tesa ai cittadini

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LIVORNO. «Una mano tesa ai cittadini per rassicurarli, lavorando sulla percezione della sicurezza, che è più importante della sicurezza stessa».  Con questo messaggio il nuovo questore Bruno D'Agostino si è presentato ai livornesi, attraverso un incontro con la stampa. Arrivato in città domenica pomeriggio insieme alla moglie, ieri mattina D'Agostino, in un impeccabile completo grigio e un bel sorriso impresso sul volto, si è recato in Comune per il saluto ufficiale con il sindaco, Alessandro Cosimi. Il primo cittadino ha descritto al nuovo numero uno della questura la situazione di Livorno.

«Mi ha detto che è una città tranquilla, con i suoi problemi come accade dappertutto - ha commentato D'Agostino - Devo dire però che sia di Livorno sia della questura ho sentito parlare bene da tutti, soprattutto dal mio predecessore, Nicola Zito, che è andato via a malincuore, dopo un bel periodo qui».  Napoletano di nascita, triestino d'adozione, D'Agostino torna in Toscana dopo cinque anni: dal 1998 al 2005 ha diretto il commissariato di Empoli e poi è stato vicario della Direzione interregionale a Firenze. Ma negli ultimi anni è stato questore a Foggia. «Una città dove ho lasciato il cuore - spiega D'Agostino - e dove non è facile lavorare: lì l'idea di legalità è aleatoria e quindi il mio compito è consistito nell'educare la gente al culto di questo concetto. Qui non è così, ma proprio per questo anche un piccolo evento, come potrebbe essere un borseggio, può destare allarme sociale. In questo senso, il mio impegno sarà totale».

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