Tante medicazioni per le punture di meduse
Boom di accessi in ospedale per il caldo: più 20 per cento rispetto agli anni scorsi
L.L.
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Più 20 per cento degli accessi al pronto soccorso rispetto agli anni passati, per un totale di 20-40 persone al giorno. Il caldo è esploso, con tutto il suo tasso di umidità, la gente si sente male ed è costretta a ricorrere alle cure ospedaliere. Un vero record, se si pensa che in tutto gli accessi al pronto soccorso hanno raggiunto in questa ultima settimana picchi di 240 pazienti al giorno. Sono soprattutto gli anziani a rivolgersi al 118 e quindi ad essere accolti dal pronto soccorso non solo per malori generici legati a cali di pressione, ma anche per altre patologie connesse al caldo. Le fasce più a rischio dunque, come spiega il dirigente del Dipartimento emergenze e urgenze, Francesco Genovesi, sono gli over 70 anni che hanno meno riserve, più scompensi e quindi hanno organi meno adattabili alle altissime temperature e all'umidità imperante di questi giorni. Non è migliore la situazione per quanto riguarda le punture delle meduse. Picco di accessi al pronto soccorso nel weekend da parte di bagnanti, prede del doloroso contatto. Negli ultimi due-tre giorni sono stati 10-15 i pazienti che sono dovuti correre all'ospedale per punture di meduse. Un dato notevole, se si pensa che si tratta di un fastidio da automedicazione. Contro il caldo, i medici consigliano di bere molto, per favorire l'idratazione, mangiare poco e spesso, prediligendo cibi ricchi di fibre e vitamine, ed evitare alcolici. È bene anche coprirsi nel momento in cui si passa da un ambiente caldo ad uno in cui c'è aria condizionata.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google