Il presidio
«Farete soldi a palate». Ma è una truffa
Lara Loreti
◗
I soldi neri macchiati di inchiostro frutto della truffa e il materiale dei malviventi sequestrato dai militari Promettono di moltiplicare banconote, però poi scappano con 40mila euro
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Farete un affare, i soldi si moltiplicheranno e verranno fuori banconote identiche alle originali». Sembrano le parole del Gatto e la Volpe che cercano di raggirare il povero Pinocchio. Con i soldi che fruttano stile campo dei miracoli. E invece è successo davvero. Vittima un commerciante di 38 anni che vive e lavora nella zona del Viale Carducci. I truffatori sono tre nigeriani, dall'aria professionale. Così almeno appaiono all'ignaro negoziante. Solo che, quello che dovrebbe essere una specie di miracolo, frutto del perfetto matrimonio tra tecnologia e ingegno, si trasforma in una truffa da 40mila euro, tutta la liquidità posseduta dai due fidanzati. Un raggiro già collaudatoin Italia, denunciato da Striscia la notizia. Ma di cui l'ingenuo commerciante è all'oscuro. Tutto inizia quando un nigeriano di 42 anni, che abita a Shangay, contatta il livornese, che conosce di vista. «Lo vuoi fare un affare? Conosco due connazionali che sanno riprodurre banconote false perfette. Basta netterne una vera tra due foglietti tagliati con le stesse dimensioni. Poi, versando sopra un liquido speciale, il disegno viene riprodotto sui foglietti e il gioco è fatto». Il commerciante allettato dalla proposta accetta e ospita in casa i due "magoni" per una dimostrazione, mercoledì scorso. I nigeriani dimostrano (con un trucchetto da prestigiatori) che da una banconota vera ne vengono fuori altre due col sistema descritto dal loro complice. Invitano addirittura il commerciante a recarsi in banca per constatare che i due duplicati sono veri. La verifica riesce perfettamente perché i truffatori hanno sostituito i soldi. Fatto sta che, convinti dalla prova, la vittima e la sua compagna accettano di fare l'operazione completa, con 40mila euro. Tutto avviene nella loro abitazione, in una camera buia, necessaria - dicono i malfattori - affinché tutto sia perfetto. Solo che loro approfittano dell'oscurità per rubare i soldi e lasciare alle vittime tanti pacchettini di carta, scolorita dal presunto liquido miracoloso. I carabinieri sono sulle tracce dei due complici nigeriani.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
