IL RICORDO DEL FIGLIO
«Aiutatemi ad andare avanti senza di voi»
◗
La rimozione di una delle salme 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Un addio accorato, scritto dal figlio Stefano, che si rivolge ai genitori, ringraziandoli per tutto. «Ciao babbo, ciao mamma, non potevo mai pensare che sarei rimasto solo. Tu, babbo, non mi hai mai lasciato solo quando la mia prima mamma è morta. E ora te ne sei andato ed hai portato con te anche la mia seconda mamma. Ancora non ci credo, non è vero, vi ho visti tutti e due, sembravate voi ma non può essere, ancora non ci credo, voi siete ancora qui, aspetto di vedervi, a volte mi sembra che mi chiamiate, mi guardo intorno ma non ci siete più. Adesso non mi resta che ricordarvi, tutte le volte che siamo stati insieme, le volte che con Monica e Daniele eravamo da voi e mamma insisteva "prendi anche questo", "No, mamma grazie". "Via su, un altro pochino.." e adesso mi dispiace quasi di non avere accettato quel pezzetto di formaggio in più o quell'ultimo pezzo di dolce... Anche lo zio, anche lui lo stesso, ogni volta che veniva da loro, e adesso della mia famiglia mi è rimasto solo lui: ci sono Monica e Daniele è vero, ma i ricordi di quando ero piccolo posso condividerli solo con lo zio Mario, e a Daniele la nonna i biscotti non li porterà più. Ciao Babbo, ciao Mamma, vi prego, adesso che siete lassù aiutatemi a tirare avanti senza di voi, e aiutate anche tutti i miei cari che soffrono per la vostra mancanza. Un abbraccio e un bacio dal vostro Stefano»
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
