Problemi a un generatore di bordo per il traghetto che doveva partire alle 8,15 di ieri mattina
In Corsica con un'ora e venti di ritardo
lu.dem.
◗
Limbarco sul traghetto per Bastia 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Un'ora e venti minuti di ritardo sulla partenza e passeggeri inferociti per la mancata comunicazione. Inizia il mese di luglio ed ecco l'imprevisto sulle banchine dei traghetti: il Corsica Marina II, la nave della Corsica Ferries che collega Livorno a Bastia, anziché alle 8,15 ha mollato gli ormeggi alle 9,35. Un ritardo che non poteva essere recuperato durante la giornata, dal momento che la tratta è piuttosto breve (la traversata dura quattro ore appena) ma che dovrebbe essersi annullata col trascorrere di questa notte. Stamani, dunque, per la compagnia gialloblù il calendario delle partenze torna all'orario normale. Corsica Ferries ha motivato, ieri mattina, il ritardo con alcuni problemi di carattere tecnico. «Abbiamo avuto un inconveniente improvviso a un generatore - spiegano dall'ufficio commerciale di Savona della compagnia - di cui abbiamo dato correttamente notizia alla Capitaneria di porto. A quel punto, sono state effettuate tutte le verifiche di carattere tecnico ed è stato necessario il via libera del Rina, il Registro navale, per poter salpare regolarmente. Naturalmente la nave ha viaggiato e sta viaggiando in totale sicurezza». Alle 9,35, dunque, il Corsica Marina II ha levato le ancore e si è diretto verso la Corsica, con a bordo circa 650 passeggeri che hanno atteso a banchina e alla stazione marittima il momento dell'imbarco. Alcuni di loro erano particolarmente irritati perché non hanno avuto comunicazioni sul ritardo e sulle sue ragioni. «Non abbiamo potuto avvisarli - spiegano dalla Corsica Ferries - perché si è trattato di un problema sorto improvvisamente. Solitamente, quando abbiamo notizia dei ritardi in tempo utile, magari per questioni di carattere meteorologico, avvisiamo i nostri clienti con messaggi sms, ma questa volta non è stato possibile. Ciò che ci interessa sottolineare è che la nave è partita solo quando ha avuto la garanzia di poter navigare in completa sicurezza».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
