Il Tirreno

Livorno

Raid vandalico in via Calatafimi

Lara Loreti
<b>VANDALI E DEGRADO. </b>A sinistra, il residente Umberto Caluri mostra i cassonetti presi di mira ieri notte: in alto, la sporcizia accumulata nel piazzale in via Calatafimi e a destra una delle auto spaccate durante il raid, con lo specchietto danneggiato dai vandali.
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VANDALI E DEGRADO. A sinistra, il residente Umberto Caluri mostra i cassonetti presi di mira ieri notte: in alto, la sporcizia accumulata nel piazzale in via Calatafimi e a destra una delle auto spaccate durante il raid, con lo specchietto danneggiato dai vandali.

Finestrini delle auto rotti, cassonetti rovesciati e spaccio nel piazzale

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 LIVORNO. Auto danneggiate, vetri rotti, furti a bordo delle vetture, cassonetti rovesciati con tutti i rifiuti sparsi al suolo. Ieri mattina, risveglio movimentato per i residenti di via Calatafimi. Una strada apparentemente tranquilla, ma caratterizzata da un intenso movimento notturno di tossici che frequentano il piazzale alla fine della strada, prima dell'arco. Un parcheggio dove è possibile trovare siringhe e ogni genere di rifiuti, da lampadari a tavole di legno fino a tv, oltre a sporcizia varia.  Il caos è iniziato verso mezzanotte ed è andato avanti per diverse ore. Molti cittadini sono stati svegliati dalle grida, forse di ragazzini, che si sono divertiti a saccheggiare auto e danneggiare bidoni. I vandali hanno preso di mira due file di cassonetti, una all'altezza del numero 54 e l'altra in fondo alla strada, prima del piazzale di via degli Archi.  A dare l'allarme all'alba è stato un residente, Umberto Caluri. «Sono uscito per portare a spasso il cane e ho visto la campana della carta rovesciata - racconta Caluri - Non solo: era stato ribaltato anche il cassonetto dei rifiuti generici e tutto il contenuto era sparso per terra». Inoltre, passeggiando il cittadino s'è reso conto che lungo la strada c'erano diversi vetri di auto spaccate. «Hanno danneggiato anche la mia, una vecchia Agila che è sempre parcheggiata qui, sotto casa». Quando ha visto i vetri a terra, Caluri s'è insospettito ed è andato a controllare se anche la sua vettura fosse stata ripulita. E infatti s'è reso conto che all'interno era stata messa sotto sopra. «Per fortuna dentro non c'era un granché», dice il cittadino.  Caluri ha segnalato il fatto all'Aamps, che in quel momento stava svuotando il bidone della carta. Il mezzo dell'azienda ha quindi provveduto a sistemare i cassonetti e a pulire la sporcizia gettata a terra dai vandali.  I residenti protestano anche per il degrado del piazzale in fondo alla strada. «La notte lì c'è un movimento continuo - dice un cittadino - la gente si apparta, si scambia roba e poi si droga. Basta vedere le siringhe a terra...».

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