Il Tirreno

Livorno

Il Comune ci prova con "Vivi la città"

Jimmy Morrone
L’assessore alla cultura Mario Tredici
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L’assessore alla cultura Mario Tredici

Da giovedì spettacoli popolari per rivitalizzare il centro

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 LIVORNO. I centri commerciali e le multisale svuotano il centro e lo rendono triste? Allora l'amministrazione comunale - in sinergia con la fondazione Goldoni - si adopera per invertire il processo di desertificazione, già in atto, del cuore di Livorno.  E ai livornesi l'assessore Mario Tredici dice: "Vivi la città". In agenda due appuntamenti fatti di musica e spettacoli in questo inizio di giugno (giovedì 3 e giovedì 10 con orario 18.30-20.30), e altri in programma dopo l'estate, fino a Natale. Si parte con la schiera dei comici capitanati da Consalvo Noberini e si prosegue con i suoni della musica jazz. Il tentativo è nobile, adesso tocca ai livornesi rispondere all'invito. «E' un progetto che si inserisce nell'ambito dell'operazione "Pensiamo in Grande" - spiega l'assessore Tredici - vogliamo creare avvenimenti che rivitalizzino i luoghi storici del centro. Ma la nostra proposta non può rimanere isolata, ed è per questo motivo che vorremmo fungere da motore affinché altre iniziative di natura privata, di singoli imprenditori o di grandi gruppi possano seguire la nostra idea e mettere in campo altri progetti validi a sviluppare le potenzialità turistiche che la nostra città possiede ma che ancora non ha saputo coltivare. Coinvolgere è la parola giusta: le stesse associazioni che desiderano partecipare non devono far altro che farsi avanti contattando la fondazione Goldoni». Il progetto iniziale prevede tre palcoscenici fissi: piazza Grande, piazza Cavallotti e via della Madonna, più piazza Guerrazzi sede di spettacoli per i bambini. I luoghi saranno collegati da maschere e clown in versione itinerante che accompagneranno l'interscambio del pubblico lungo l'Attias, il Mercato centrale, via Grande, piazza Cavour e via Magenta. «Abbiamo pensato a spettacoli di natura popolare - dice il direttore artistico della fondazione Goldoni, Fulvio Venturi - perché ci sembrava il modo migliore per comunicare con la gente e portarla in centro». Artisti di strada, musica, luci, colori, animazione, reading poetici, danze, estemporanee di pittura: questo e altro in cartellone.  In Comune si è iniziato a parlare di Vivi la Città già sul finire della scorsa estate. A febbraio è stato siglato un protocollo d'intesa (con Provincia, Camera di commercio, Porto 2000) e adesioni (Confcommercio, Cna, Associazione industriali) per un finanziamento di 60mila euro.

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