Italia
Mtm, tutti a casa per una settimana
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I lavoratori della Mtm allo sciopero di giovedì mattina Domani la fabbrica del gpl auto si ferma, 250 operai in cassa integrazione
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LIVORNO. La Mtm chiude per una settimana. Da domani fino a sabato 250 dipendenti su 270 dell'azienda di Guasticce saranno in cassa integrazione a zero ore. E' venuta a mancare una commessa di auto Ford Fiesta e la multinazionale del gpl auto ha dovuto fermare le linee di produzione. L'attività dovrebbe ripartire lunedì 8 ma il condizionale è d'obbligo. L'azienda ha firmato col sindacato un accordo che le consente di tenere gli operai in cassa integrazione per quattro settimane. Un cattivo presagio il blocco della produzione, anche perchè non cessano le voci su un possibile disimpegno dell'azienda da Livorno. Voci, peraltro, che i rappresentanti sindacali hanno accreditato, contestando il rifiuto della Mtm a stabilizzare i lavoratori con contratti a termine. Sono 155 e andranno in scadenza entro la fine di agosto. «Se l'azienda ha intenzione di radicarsi a Livorno, come ha pubblicamente affermato, perchè non assume i contrattisti a termine?» è la domanda dei lavoratori. Domanda alla quale l'azienda non ha dato una risposta convincente. Il rischio è che una buona parte dei lavoratori a termine non venga confermato. Un rischio molto concreto, dato che gran parte di loro hanno già avuto una proroga di contratto e dunque dovrebbero fermarsi per almeno un mese, con uno "stacco tecnico" che però - se la produzione non ripartirà - potrebbe diventare definitivo. C'è un serio pericolo che almeno 80 lavoratori della Mtm, dopo la scadenza del contratto, non vengano riassunti. Il sindacato ha chiesto all'azienda un impegno scritto per garantire i lavoratori in scadenza ma l'azienda non ha voluto firmarlo. Decisive saranno le prossime settimane. Il grosso dei lavoratori a tempo determinato scadono il 31 luglio e il 31 agosto. Prima però l'azienda è chiamata a mantenere gli impegni che ha preso con i lavoratori, con il sindacato e con le istituzioni.
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