Il Tirreno

Livorno

E intanto il governo porta all’85% la percentuale per il diritto all’assegno (ma solo per le nuove prestazioni)

Invalidi, 10mila controlli in città

Un invalido in carrozzella
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Un invalido in carrozzella

Con la nuova legge Finanziaria scatta la stretta sulle pensioni

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 LIVORNO. Con i tagli annunciati dalla Finanziaria, una pensione su cinque a Livorno è a rischio di controlli: tutte quelle di invalidità, che sono quasi 10mila. La manovra economica annunciata dal governo conterrà una stretta sulle pensioni di invalidità civile, nel senso che verrà verificato se il titolare ha effettivamente diritto a ricevere questa forma di sostegno economico.  Insomma, quando la lente di ingrandimento del governo si punterà sulle pensioni di invalidità e invalidità civile, saranno ben 9.755 i livornesi che finiranno nel mirino dei controlli. A questi vanno poi aggiunti i 955 cittadini residenti nel territorio del comune di Collesalvetti.  Ecco i dati in materia che si evincono scorrendo le statistiche dell'Osservatorio economico provinciale, aggiornato sulla voce pensioni al 2008. Così vediamo che sulle 46.627 pensioni e assegni sociali erogati nel 2008 a Livorno, (4.717 a Collesalvetti) la percentuale di quelle civili si aggira sul 12,6 per cento (il 10,9% a Collesalvetti). Se aggiungiamo le 3.871 pensioni di invalidità, ecco il dato totale di 9.775 di Livorno, con una percentuale del 20,9% sul totale degli assegni erogati.  Per aver diritto all'assegno di invalidità civile, di 256,67 euro al mese, finora era necessaria una percentuale di invalidità riconosciuta del 74 per cento (più o meno essre senza un braccio). Questo non ha impedito che questo tipo di trattamento non abbia visto negli ultimi anni una crescita notevole.  La camera di Commercio di Mestre ha elaborato uno studio a livello nazionale su queste pensioni, aggiornato al 2009 (ecco spiegati alcuni dati diversi rispetto a quelli della Provincia). In ogni caso in tutta Italia queste pensioni sono aumentate, nel periodo 2005-2009, di ben il 34,4 per cento, con una spesa complessiva di 12,45 milardi di euro. Il dato a livello regionale c'è stata un aumento del 21 per cento, con una spesa totale nel 2009 di 759 milioni (più 31,6%). A livello provinciale Livorno si è dimostrata invece piuttosto virtuosa, con una crescita nel quinquennio di 15,4 per cento delle pensioni, 14228 nel 2009, con una spesa complessiva di 69,1 milioni. Tanto per fare un raffronto, basti pensare che la sola provincia di Napoli, capitale indiscussa degli invalidi civili, ha speso nel 2009 ben 859,2 milioni di pensioni di invalidità.  Numeri importanti, e che in qualche modo spiegano (ma difficilmente giustificano) la decisione del governo di portare all'85% la percentuale di invalidità per il diritto all'assegno di invalidità parziale (la cosa varrà solo per le nuove pensioni e non per quelle già erogate).  Insomma, oltre a non aver un braccio bisognerà aver perso l'altra mano.

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