Il Tirreno

Livorno

SOLIDARIETÀ DA FILIPPI

«È un gesto criminale»

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 LIVORNO. «Un gesto criminale e chiaramente intimidatorio verso cui non è ammessa nessuna indulgenza. Si vuole colpire una persona stimata e apprezzata da tutti e che ha sempre svolto il suo lavoro con grande impegno e coscienza, come dimostrano gli attestati di stima e di solidarietà che gli sono stati rivolti».  Il capogruppo del Partito democratico in commissione lavori pubblici del Senato, Marco Filippi, ha espresso così la propria condanna al gesto e la solidarietà nei confronti del responsabile del personale di Asa Livorno, Carlo Panichi, dopo la busta contenente un proiettile che gli è stata recapitata ieri.  Filippi interviene manifestando tutta la sua stima verso Panichi: «A lui va tutta la mia solidarietà personale, come pure voglio esprimergli tutta la vicinanza e la stima per il lavoro svolto nell'Asa».  Il senatore lancia un appello ai sindacati: «Voglio infine rivolgere un invito ai sindacati ed ai miei colleghi di lavoro affinchè possano contribuire a fare in modo che le indagini appurino la realtà dei fatti, ma anche perchè si alzi il livello delle vigilanza sociale per fare in modo che simili atti trovino una forte e determinata opposizione».  La speranza di Filippi è che sia fatta presto giustizia: «Mi auguro che si riesca a fare chiarezza presto sui motivi e sugli autori del gesto: capire quali sono le motivazioni tra le responsabilità che si è assunto come capo del personale nell'attività dell'azienda, anche per restitutire a lui, ai suoi familiari ed a tutti i lavoratori la necessaria serenità».

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