Il questore: cultura e integrazione per educare i giovani alla legalità
1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Un barcone di immigrati attracca al porto di Portoferraio. Ad accoglierlo ci sono gli agenti delle forze dell'ordine, custodi dell'integrazione. Si apre così uno dei filmati presentati ieri dagli studenti ospiti di una manifestazione ideata dal questore Nicola Zito, all'interno della festa della Polizia di Stato e del progetto Legalità. Ieri al teatro Quattro Mori erano presenti 500 ragazzi di tutte le scuole della provincia. I giovani hanno presentato i loro lavori sul tema della legalità, dando sfoggio delle proprie capacità creative e del profondo attaccamento a coloro che sono i garanti della sicurezza sul territorio, i poliziotti. Alcuni dei momenti più divertenti sono stati i balletti dei bambini delle elementari, basati sul valore dell'integrazione. «Grazie al presidente di Cpl, Enzo Raugei - dice Zito - per aver messo a disposizione il teatro Quattro Mori per questa manifestazione. E voglio sottolineare anche il contribuito della Fondazione Cassa di risparmio di Livorno che ha reso possibile tutto ciò».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
