Il Tirreno

Livorno

«Vogliamo discutere, non ratificare»

Elezioni dei portuali il Pd fa le assemblee

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 LIVORNO. Compagnia Portuale, si muove il Pd. In vista delle elezioni di giugno, che rinnoveranno il consiglio direttivo della cooperativa, i democratici del circolo Economia Marittima hanno organizzato una serie di assemblee informative con iscritti, simpatizzanti e semplici lavoratori della Compagnia Portuale e delle aziende partecipate. Obiettivo dell'iniziativa, informare e partecipare alle scelte che saranno sancite dal voto (ancora non fissato ma che orientativamente si terrà nella seconda metà di giugno). «Tutti i giorni - spiega il segretario della sezione pd Fulvio Franchini - dalle 18 in poi nei locali della sezione svolgiamo un'assemblea rivolta ai lavoratori. Lo spirito è quello di ribaltare il percorso che è stato fatto talvolta negli ultimi anni, quando i lavoratori sono stati chiamati a cose già fatte. Noi vogliamo partecipare, non ratificare». Tre i temi che rappresentano il fulcro della discussione: la crisi mondiale dello shipping e le prospettive dei prossimi anni, come Livorno sta in questa crisi e come la Compagnia sta dentro Livorno. «Ma le assemblee sono fondamentali soprattutto per ascoltare la voce dei lavoratori. Solo al termine di questo percorso il circolo prenderà posizione sulle candidature» dice Franchini. E' risaputo che i consiglieri uscenti si ricandideranno in blocco (Enzo Raugei, Vladimiro Mannocci, Giacomo Marchesini, Riccardo Boccone, Marco Dalli). Quanto agli altri possibili candidati, nessuna conferma ufficiale alle molte indiscrezioni circolate (Colombai, Bellandi, Stefano Piccini). E il Pd si muove. (c.m.)

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