Il Tirreno

Livorno

Alla Mtm 80 in cassa integrazione

Cristiano Meoni

A casa fino al 1º giugno. E oggi Rossignolo incontra i lavoratori Delphi

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 LIVORNO. Arriva la cassa integrazione alla Mtm, la fabbrica delle auto gpl che nei mesi scorsi è stata al centro delle polemiche per i licenziamenti degli operai interinali. Ma non per chi è già uscito dall'azienda - come indennizzo - bensì per chi ci lavora ancora. Il crollo del mercato delle auto ecologiche, dopo la fine degli ecoincentivi, sembra non avere fine e l'azienda di Guasticce si trova costretta a mandare in cassa integrazione ordinaria un bel po' di operai: in ottanta, stando alle stime aziendali, staranno a casa fino al 1º giugno a partire da oggi. Al già preventivato calo di domanda si è aggiunta una riduzione della commessa Ford (Focus e Fiesta), uno dei principali clienti della multinazionale di Cherasco.  E' successo, insomma, quello che si temeva qualche mese fa, dopo l'annuncio che il governo non avrebbe confermato gli ecoincentivi che avevano gonfiato per tutto il 2008 e il 2009 il mercato delle auto con impianto di alimentazione a gpl. La Mtm di Guasticce, che era arrivata ad occupare nei momenti di picco oltre 700 persone, si è ridimensionata fino ad espellere tutti i lavoratori somministrati dalle agenzie interinali. Ad aprile le immatricolazioni di auto a gpl sono crollate del 70% rispetto a marzo, quando ancora erano attivi gli incentivi. Adesso nello stabilimento all'Interporto lavorano 270 operai, tutti dipendenti della Mtm, assunti a tempo indeterminato o determinato. Quest'ultimi, un centinaio, andranno in scadenza nei prossimi mesi. E dunque è ragionevole porsi la domanda se saranno o meno confermati. Ai rappresentanti sindacali, incontrati ieri mattina per l'avvio della procedura di cassa integrazione ordinaria, l'azienda non ha fatto alcuna comunicazione. Ma fonti interne rassicurano che Mtm non manderà via i contrattisti a termine.  Intanto, sempre sul fronte auto, oggi i lavoratori della De Tomaso (ex Delphi) incontreranno i dirigenti dell'azienda per un punto della situazione. Appuntamento alle 14.30 alla stazione marittima.

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