Il Tirreno

Livorno

Il vescovo sposta don Leonardelli a Castiglioncello. Don Gioia al posto di padre Conti

Al via il valzer dei parroci

A fianco: don Felice Munaro, 80 anni, parroco dal ’70 a La Rosa. Sopra: da sinistra don Federico Locatelli e don Cristian Leonardelli
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A fianco: don Felice Munaro, 80 anni, parroco dal ’70 a La Rosa. Sopra: da sinistra don Federico Locatelli e don Cristian Leonardelli

Cambio al timone di S. Rosa (dopo 40 anni) e S. Agostino

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 LIVORNO. Nuovo tourbillon di nomine nelle parrocchie: il vescovo Simone Giusti rispetta la tradizione di comunicarle per Santa Giulia. Con due mosse rilevanti al timone delle comunità di Sant'Agostino e di Santa Rosa. «I trasferimenti saranno attivi da settembre», precisa la curia.  Nella parrocchia di Sant'Agostino il parroco padre Andrea Conti lascia la diocesi perché chiamato a un nuovo incarico nell'Ordine francescano: lo sostituirà don Matteo Gioia (ex San Giuseppe ed ex Corea), ora a San Matteo, dove è stato nominato parroco don Cornelio Benchea.  Grossa novità a La Rosa: don Felice Munaro, da 40 anni alla guida della parrocchia, 80 anni a novembre, «per l'avanzare dell'età lascerà il suo ruolo di parroco». Lo prenderà padre Maurizio De Sanctis, finora a Castiglioncello. Don Munaro sarà vice cappellano alla Purificazione e delegato vescovile per realizzare l'inventario dei beni parrocchiali.  Da aggiungere che un tris di nomine a viceparroco: don Federico Locatelli a San Jacopo, don Cristian Leonardelli a Castiglioncello, don Gregory Swierkosz a San Pio X.  Mons. Razzauti è il delegato vescovile per la Misericordia di Livorno e avrà la responsabilità dell'"unità pastorale" della Cattedrale.  Don Valerio Barbieri, ora viceparroco al Soccorso, andrà a Gerusalemme per studiare all'Istituto Biblico Francescano: ne prenderà il posto padre Ilario D'Cunha. Mons. Giorgio Mangano, ora parroco a Nugola, lascia la parrocchia perché nominato giudice del tribunale ecclesiastico regionale: don Abrham Ngouama (oggi parroco a Parrana San Martino) allargherà la propria azione anche a Nugola con l'"unità pastorale" dei due paesi. Castell'Anselmo invece sarà affidata a una nuova congregazione che arriverà in diocesi in estate: sono i padri dell'Associazione Rinnovamento Carismatico Servi di Cristo Vivo.

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