Sempre meno posti per auto e scooter
Juna Goti
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Il Comune ha dichiarato guerra alla sosta selvaggia degli scooter Bettini: nessun nuovo parcheggio, attirano solo traffico sul viale Italia
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LIVORNO. Meglio chiarirlo subito: chi si aspettava nuovi posti per la sosta sul lungomare, in vista dell'apertura (tempo permettendo) dei bagni, non sarà accontentato. Anzi... «Le auto sul viale Italia sono troppe - spiega l'assessore Maurizio Bettini - e incrementare i parcheggi significherebbe attirare nuovo traffico privato: proprio quello che vogliamo evitare». La strategia dell'amministrazione è chiara: razionalizzare gli spazi di sosta, incentivando l'uso del mezzo pubblico e della bicicletta. Una "rivoluzione culturale" più che urbanistica: ma nel frattempo c'è il rischio che a sbocciare siano soprattutto caos e lamentele. «In ogni modo - puntualizza l'assessore riferendosi alla sosta selvaggia degli scooter sul marciapiede - le cattive abitudini non saranno più tollerate. Se nel passato i controlli dei vigili urbani sono stati assidui, quest'anno lo saranno ancora di più». Bellana: minirivoluzione. L'amministrazione comunale ha preso accordi con i vertici di Azimut - Benetti per la realizzazione di 50 posti auto interni al cantiere da riservare a quei lavoratori dell'indotto che oggi sostano in modo abusivo (ma senza grandi possibilità di scelta e sempre a rischio multa) lungo i marciapiedi esterni. Sempre nell'area della Bellana, nel piazzale che si affaccia sul mare alla fine del contro viale, saranno realizzati 36 posti auto, 135 stalli per motocicli e 40 per biciclette. Tutti free e quindi non riservati ai residenti. Ma in realtà, più che di una realizzazione ex novo, si tratterà di una razionalizzazione degli spazi già esistenti visto che da sempre (e soprattutto in estate con l'arrembaggio ai bagni) la piazzetta che sta tra il cantiere e lo Scoglio viene utilizzata come parcheggio da automobilisti e scooteristi. E i motorini? Di riorganizzazione si parla anche per i rettangoli bianchi riservati ai motorini, soprattutto tra Barriera Margherita e i bagni Lido. Nel piano presentato dal Comune spuntano 220 nuovi posti: 40 davanti agli scogli dell'Accademia, 180 nelle vicinanze dei bagni Fiume. «Non saranno sacrificati gli spazi per le auto - assicurano assessore e tecnici - perché abbiamo cercato di sfruttare i fazzoletti di asfalto fino a oggi inutilizzati, come il curvone che separa il viale Italia da via dei Pensieri». Ma anche in questo caso parlare di "nuove soste" è azzardato, visto che la misura adottata dall'amministrazione andrà a compensare (solo parzialmente) lo stop lanciato alla sosta selvaggia nel contro viale e sul marciapiede, dove è nata anche una pista ciclabile. «Non tollereremo più comportamenti di questo tipo - ribadisce Bettini - dal 22 maggio fino a metà giugno i vigili urbani porteranno avanti una campagna informativa, poi fioccheranno le multe». Ben 78 euro in caso di sosta sul marciapiede, con rimozione del mezzo se è di intralcio al passaggio pubblico. Guerra alle auto. «Dobbiamo interrompere il circolo vizioso che porta i livornesi a prendere la macchina anche per fare cinquanta metri». Ma che il lungomare non sia proprio un forziere di parcheggi - sia per i visitatori che per i residenti - non è certo un mistero. «C'è il bus - ribadisce Bettini - per gli abbonati al servizio di trasporto pubblico è previsto anche uno sconto del 10% sugli abbonamenti mensili agli stabilimenti balneari». Ma questo, almeno nella Livorno del 2010 non placherà le polemiche. Anche perché, si chiedono in molti, dove sono finiti i parcheggi annunciati a più riprese negli ultimi vent'anni?
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