Meteo
Una bomba d'acqua su Colle
Sara Luperini
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Un fiume dacqua scende da Parrana Torrenti straripati, strade chiuse, famiglie evacuate
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COLLESALVETTI. Tre violenti temporali in pochi minuti. E' iniziata così, la domenica nera su tutto il territorio comunale di Collesalvetti, baciato da un timido sole nelle prime ore del mattino e, subito dopo, ricoperto da nuvole minacciose e cariche di pioggia. E di acqua ne è venuta giù davvero tanta: alle 12,30 erano già caduti 28 millimetri. Ed è stata subito emergenza. Che è proseguita nel pomeriggio, con l'acqua che, venendo giù con violenza dalle colline, ha ingrossato i vari corsi d'acqua fino al loro collasso. Allagamenti, danni, disagi e paura si sono susseguiti un po' dappertutto. Da Nugola a Guasticce, passando per Crocino e Castell'Anselmo, fino ad arrivare al paese di Collesalvetti: l'allarme ha costretto tutti ad una estenuante corsa per limitare i danni causati da quella che è stata una vera e propria bomba d'acqua. Nugola. E' Nugola la prima fazione a richiedere l'intervento dei vigili del fuoco, della polizia municipale di Collesalvetti e di Livorno, di quella Provinciale e della Pubblica Assistenza colligiana, impegnata sul fronte della Protezione Civile. A tracimare è il "Tannino", in prossimità dell'incrocio che porta in Via Poggio ai Grilli: corsia stradale invasa da oltre trenta centimetri d'acqua e, di conseguenza, traffico bloccato. Accade lo stesso all'altezza della Piersanti dove si alcune auto vanno in panne. La macchina dei soccorsi è già in moto: transenne al Cisternino e al Ponte Santoro. L'unica via percorribile è la strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno. Intanto, la pioggia non dà tregua, la situazione sembra migliorare, ma è apparenza, perché, l'emergenza, si è solo spostata. A farne le spese, stavolta, è il bivio del "Poggino", ossia l'incrocio centrale che porta nel centro di Nugola: anch'esso chiuso a causa della presenza di acqua. Per i vigili del fuoco però, il lavoro non è ancora terminato: la corsa prosegue in via degli Ulivi, ancora a Nugola, dove, una parete di terreno, ha ceduto, andando a finire nel giardino di un'abitazione. Se da un lato in via Pian delle Tregge, una famiglia ha scelto di non allontanarsi da casa propria, in via delle Sorgenti invece, sono state soccorse due persone anziane. Castell'Anselmo. A Castell'Anselmo, località Montecandoli, diciassette famiglie sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni per cinque ore. Il torrente che scorre nella zona infatti, è tracimato, ostruendo il passaggio. Stessa sorte per le persone che, al Crocino, abitano in prossimità della "Morra": anche per loro, rientro a casa intorno alle 19. Guasticce. Apprensione nel territorio considerato ad alto rischio idrogeologico. Sistema di pompaggio con cinque idrovore attivato, poca l'acqua presente nel centro del paese e tratto della Provinciale 555 chiuso all'altezza dell'ex casello idraulico. Collesalvetti. Situazione sotto controllo anche se, a far paura, è il fiume Tora, giunto al limite di guardia. Il punto sul suo livello viene fatto direttamente sul ponte bailey, in via dei Poggi, dal sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci, dal responsabile Assetto del Territorio Leonardo Zinna e dall'assessore ai Lavori Pubblici Massimo Minuti. Proprio in quel punto negli anni Novanta si aprì una voragine ed il Ponte Mediceo, aperto fino ad allora in senso alternato, fu drasticamente danneggiato e chiuso. Strade. Nel tardo pomeriggio via delle Sorgenti è stata riaperta. Resta invece chiusa per frana via della Cerreta, che collega Nugola con Guasticce.
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