Il Tirreno

Livorno

Un corso per istruire i volontari su cosa fare

Soccorritori a lezione di criminologia

Il colonnello Francesco Zati
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Il colonnello Francesco Zati

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 LIVORNO. Scena del crimine: cosa fare, cosa non fare, Come muoversi senza far danno, anzi, agevolando il lavoro degli esperti. Due giorni full immersion nel mondo della criminologia per 60 soccorritori della Svs.  Venerdì e sabato, nella sede dell'associazione di volontariato del Picchianti, esperti in materia hanno tenuto lezioni ad hoc per erudire i volontari su come comportarsi nei delicati interventi che hanno a che fare con i delitti. Fondamentale infatti è muoversi con cautela, per non inquinare la "crime scene", essenziale per chi fa investigazioni.  Le lezioni, dalle 9 alle 18, sono state tenute dal professor Mario Giusiani, docente a Pisa di tossicologia forense; dal comandante provinciale del reparto operativo, Francesco Zati, dal comandante del nucleo investigativo dell'Arma, Luigi Perri, dai medici legali Isabella Spinetti e Luigi Papi, e dal pubblico ministero Massimo Mannucci. Ieri i soccorritori hanno ascoltato le lezioni di elementi giuridici e di medicina legale e in più hanno sostenuto un test finale. Venerdì invece era stata la volta di un filmato sul tema.  «Scopo del corso - ha detto il colonnello Zati in apertura dello stage - è dare ai soccorritori linee guida a cui attenersi sulla scena del crimine in ambito extraospedaliero». L.L.

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