Il Tirreno

Livorno

Insieme per dare più sicurezza

L’intervento del questore Nicola Zito alla festa della polizia. In basso: il prefetto Mannino, il sindaco Cosimi e il questore Zito
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L’intervento del questore Nicola Zito alla festa della polizia. In basso: il prefetto Mannino, il sindaco Cosimi e il questore Zito

Il questore: alleanza fra forze dell'ordine, enti locali e cittadini

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 PIOMBINO. «Facciamo la sicurezza insieme». Il questore Nicola Zito ha dato il via con queste parole alla festa della polizia che quest'anno, in occasione del 158º anniversario della fondazione del corpo, è stata celebrata a Piombino.  «Per la prima siamo in questa città - ha detto il questore livornese - per sottolineare che l'attenzione è forte anche in provincia e per testimoniare, in questo momento difficile, vicinanza ai lavoratori del polo siderurgico».  La pioggia abbondante di ieri mattina ha stravolto il programma della celebrazione: anziché tra le mura del Rivellino, all'interno del Metropolitan. Erano presenti il prefetto Domenico Mannino e il questore Nicola Zito, le massime autorità militari in alta uniforme, autorità civili e religiose, tra cui il sindaco livornese Alessandro Cosimi e il vescovo piombinese Giovanni Santucci.  Vicinanza ai bisogni dei cittadini, sinergie con le altre forze dell'ordine e con le amministrazioni locali per dare forma a un sistema sicurezza. Sono questi i tratti essenziali dell'intervento del questore che ha stilato il bilancio di 12 mesi di attività nella provicia di Livorno.  «Con la figura del poliziotto di quartiere e con l'impegno nelle attività di polizia di prossimità vogliamo essere un punto di riferimento costante per la gente - ha detto Zito - in tre anni abbiamo compiuto eccellenti passi in avanti per quanto riguarda il controllo del territorio, nell'interesse dei cittadini della provincia. Risultati che sono stati ottenuti con l'impegno e con il cuore degli agenti, in una logica di sistema con le altre forze dell'ordine, amministrazioni comunali, circoscrizioni e cittadini. Senza un sistema, la sicurezza è solo un fatto episodico».  Dopo le premiazioni degli agenti, a chiudere la cerimonia è stato l'intervento di Francesco Pecchia, rappresentante della consulta studentesca provinciale: ha illustrato l'impegno nel "Progetto responsabilità", che ha visto i giovani della provincia di Livorno protagonisti in un'attività di sensibilizzazione sui temi della sicurezza e della legalità. Al progetto, promosso dalla polizia con il finanziamento della Cassa di risparmio di Livorno, hanno partecipato 29 istituti, per un totale di oltre 5mila studenti e 289 docenti. L.C.

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