Il Tirreno

Livorno

Troppa pioggia: controlli ogni sei ore della Protezione civile. Squadre al lavoro anche per gli allagamenti

Scatta l'allarme per le frane

Scatta l'allarme per le frane

Montenero, Castellaccio, Quercianella e Antignano le zone a rischio

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 LIVORNO. Scatta l'allarme frane in città. E il Comune, attraverso la task force messa in piedi dall'Ufficio protezione civile, si è attivato subito dopo le piogge degli ultimi giorni, programmando sopralluoghi costanti. Le precipitazioni che sembrano non dare tregua alla città malgrado ormai ci troviamo a metà maggio, hanno indotto l'amministrazione a tenere sotto controllo i movimenti franosi che potrebbero verificarsi. Nella giornata di ieri ieri, ogni sei ore sono stati effettuati sopralluoghi nelle zone ritenute maggiormente a rischio. Così, i dipendenti comunali del settore Protezione civile sono stati a Montenero, tenendo d'occhio particolarmente l'Aula Mariana, dove già in passato ci sono stati smottamenti e infiltrazioni d'acqua, che poi hanno dato origine alla vicenda giudiziaria attualmente in corso.  I tecnici comunali hanno effettuato i loro sopralluoghi anche al Castellaccio (nella zona dei Livelli) e si sono spinti fino alla frazione più a sud, quella di Quercianella (sopra via de Amicis): anche lì, in passato, sono stati segnalati problemi e minacce di frane. Lungo un'altra direttrice, quella che da Collinaia porta verso il Gabbro, è stata invece rilevata un'altra frana proprio di recente: per la precisione, nella zona del Molino nuovo, sul rio Popogna. E' qui che, a una trentina di metri di profondità, sono stati installati alcuni "inclinometri", particolari strumenti che sono capaci di rilevare e segnalare movimenti anche di pochi millimetri. Sotto controllo anche il lungomare di Antignano.  Ma i problemi determinati in città dal maltempo non si limitano alla minaccia di frane. Gli acquazzoni che hanno flagellato Livorno sia in nottata che ieri mattina, pur senza provocare danni gravissimi, hanno richiesto alcuni interventi urgenti che hanno visto impegnati, oltre alla Protezione civile, anche la Polizia municipale, i Vigili del fuoco e i volontari.  L'amministrazione segnala, in particolare, segnalazione quelli compiuti nei dintorni dello stadio Armando Picchi e quelli in via Provinciale Pisana. Nella zona dello stadio, dove hanno ceduto diversi dossi dissuasori di velocità installati in corrispondenza dei cancelli metallici che vengono chiusi in occasione delle partite interne del Livorno, le squadre di pronto intervento sono state impegnate dalle 6,30 fino alle 10 di ieri mattina, per deviare il traffico verso il viale Italia.  Protezione civile, vigili urbani, vigili del fuoco e volontari sono invece intervenuti in via Provinciale Pisana- via Pian di Rota. Qui la particolare intensità della pioggia ha determinato l'allagamento di una parte della zona. Le strade sono state chiuse per due ore, dalle 8,30 alle 10,30. Poi, una volta tornato il sereno, la situazione di normalità è stata ripristinata e i disagi per il traffico sono terminati.

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