Le autodemolizioni lasciano via del Limone e traslocano a Vallin Buio
Roberto Cestari
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A sinistra, Lido Giusti e Riccardo Gelli davanti alla nuova sede dellazienda 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Alla fine della settimana sarà trasferita la grande pressa idraulia, e allora lo spostamento potrà dirsi completato: l'Autodemolizione Livornese sarà la prima ditta che tratta rifiuti (le auto sono classificate come rifiuti pericolosi), che lascia il vecchio insediamento di via del Limone, ex via dei Condotti Vecchi. Una zona al centro di violente polemiche dei residenti che protestano conto la presenza di questi insediamenti industriali. L'autodemolizione ormai si è spostata nella moderna struttura realizzata nella zona di Vallin Buio, lo stesso insediamento dove dovrebbe trasferirsi anche la Lonzi Metalli. Ma il trasferimento dell'Autodemolizione Livornese, come spiegano Riccardo Gelli e Lido Giusti, due dei sette soci dell'azienda, parte da molto lontano: «Era il 1990, quando il Comune ci disse che voleva spostare in questa zona tutti gli autodemolitori - ricordano - e allora formammo una società: la nostra famiglia, i Giusti, insieme ai fratelli Cioni e alla ditta Bilancia e Capezzoli». Una società che si assunse subito un impegno gravoso, acquistando il terreno dove adesso sorge la nuova struttura. Poi, dopo qualche anno, all'inizio degli anni 2000, l'Autodemolizione Livornese decise di costruire la nuova sede e trasferirsi. Con un investimento di oltre un milione di euro è stato così edificato l'attuale grande capannone, di oltre 2mila metri quadrati, con un piazzale di 1.500 metri quadri, circa la metà dei quali coperti. «Il nostro lavoro è cambiato - spiegano Giusti e Gelli - e anche se vendiamo comunque diversi ricambi, specie fuori Livorno, la nostra attività consiste soprattutto nella bonifica». Proprio per questo, si è detto addio alla vecchia immagine delle pile di auto nei piazzali in attesa di essere canibalizzate. Adesso una vettura da demolire entra nella nuova struttura, dove viene radiata e poi subito avviata alla bonifica. Dopo che sono statai aspirati olio, carburante e tutti gli altri liquidi, la vettura viene sistemata su uno dei grosso scaffali metallici del piazzale: si tolgono i pezzi che si ritiene di poter commercializzare, e poi la carcassa va subito alla pressa. Addio vecchia auto.
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