Il presidio
Bettolina rischia di affondare
Lara Loreti
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Nel servizio fotografico di Pentafoto, le immagini del salvataggio della bettolina affondata L'incidente in Darsena nuova, forse per un carico eccessivo
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LIVORNO. Chi di acqua ferisce di acqua perisce. Una bettolina da 41 metri destinata al trasporto di acqua potabile alle navi e alle isole ieri mattina è affondata in mare a pochi metri dagli Scali Novi Lena. Tra le possibili cause, un carico eccessivo o una valvola difettosa. Sono le 11 e la bettolina Raoul F. dell'Acquedotto portuale srl è ormeggiata nella Darsena Nuova. A un tratto, comincia ad affondare. È piena d'acqua: riesce a trasportare fino a 600 tonnellate (ha una stazza lorda di 332 tonnellate). Tuttavia, forse è stata caricata eccessivamente. Fatto sta che l'acqua traboccante la fa inabissare sempre di più finché la prua sprofonda. A bordo ci sono tre uomini, tutti illesi. L'allarme arriva alla Capitaneria direttamente dalla motocisterna, che è di bandiera italiana ed iscritta nelle matricole di Livorno. In pochi minuti sul posto arrivano i portuali, la motobarca dei vigili del fuoco, un mezzo disinquinante della Labromare e uno della Guardia Costiera. Al momento del soccorso, ha la prua sommersa e i tre uomini presenti a bordo cercano di limitare il danno. Ma non è un'impresa facile, anzi, tutto lascia prevedere che le operazioni saranno molto lunghe. I vigili del fuoco infatti, restano sul posto fino al pomeriggio. Intanto sul lungomare il traffico resta bloccato per la presenza dei mezzi di soccorso e anche di tanti curiosi. I sub dei pompieri si mettono subito al lavoro: la prima cosa da fare è chiudere i quattro boccaporti. Nel frattempo, i marittimi svuotano le cisterne dall'acqua in eccesso. La nave torna a galleggiare regolarmente in tarda mattina. Ma le operazioni di svuotamento proseguono ancora per qualche ora: le pompe e i tubi di aspirazione montati a bordo succhiano l'acqua dallo scafo e la buttano in mare. In base a quanto appreso, non ci sono stati sversamenti di gasolio. Lo conferma il personale della Guardia Costiera, che non ha rilevato tracce di inquinamento. Inoltre, come accertato dai vigili del fuoco della sezione porto, che hanno effettuato un'accurata ispezione a bordo, la sala macchine non è affondata, ma è sempre rimasta a galla. In più, dalla verifica è emerso che a bordo non c'era alcuna falla. Costruita in Grecia nel 1987, la bettolina è stata da poco risistemata in bacino.
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