Il Tirreno

Livorno

Il sindacalista candidato alle elezioni in Compagnia

Colombai in pole position, incognita Bellandi: ecco le indiscrezioni a un mese dal voto

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 LIVORNO. Impazza il toto-candidato in Compagnia Portuale, in vista delle elezioni che si terranno a giugno. Il consiglio uscente si ricandiderà in blocco, su proposta del presidente Enzo Raugei. Ma dovrà essere perlomeno rimpiazzato il posto lasciato libero da Italo Piccini. In pole position c'è Maurizio Colombai, segretario provinciale della Filt Cgil, il potente sindacato dei trasporti (e dei portuali). Lui non nega che sia in campo un'ipotesi che risponde alle sue caratteristiche ma frena. Socio della Compagnia, dopo una carriera nel sindacato Colombai dovrebbe tornare al Palazzo del Portuale con un ruolo da dirigente. E' molto probabile che il consiglio uscente lo inserisca nel "pacchetto" ufficiale dei sei candidati da votare. Se Colombai approderà in Compagnia, il suo posto in Cgil potrebbe essere preso da Claudio Picchiottino, già in segreteria della categoria e responsabile lavoratori ferroviari. Per quanto riguarda la Compagnia, si continua a parlare - anche se la diretta interessata smentisce - di una candidatura di Monica Bellandi, la direttrice della Tdt licenziata il mese scorso e che ha dimostrato di godere di popolarità tra i lavoratori del terminal. Sulla scheda elettorale, gli oltre 500 soci della Compagnia potrebbero anche trovare il nome di Stefano Piccini, cugino di Roberto, e di Giovanni Gentili, sostenuto da Rifondazione Comunista. Probabile anche la candidatura di Massimo Mancini. (c.m.) BELLANDI. Potrebbe candidarsi sulla scorta di un esito favorevole del suo ricorso contro il licenziamento. In stand-by.

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