Il presidio
Tenta di violentare un'ottantenne
Lara Loreti
In via Trieste: incappucciato aggredisce la donna nell'androne di casa
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LIVORNO. Il maniaco del cappuccio ha colpito nel primo pomeriggio e ha preso di mira una donna anziana e indifesa. L'ha aggredita alle spalle, le ha alzato la gonna e la palpeggiata. Solo il tempestivo arrivo di un giovane di passaggio, richiamato dalle grida di lei, ha evitato il peggio. È successo domenica poco dopo le 14 in un condominio in via Trieste, zona stazione. L'anziana, 81 anni, stava rincasando quando ha visto un uomo sui 30 anni, altro circa un metro e 85 centimetri, con una felpa e il cappuccio in testa, guardare i citofoni. All'inizio non ha dato importanza alla presenza del giovane. E così è entrata nell'atrio del palazzo e ha chiamato l'ascensore. Tuttavia, mentre aspettava che la cabina arrivasse al piano terra, è stata aggredita. Come denunciato dalla donna alla polizia, lui si è dimostrato particolarmente aggressivo: le ha alzato il vestito e l'ha toccata, prendendola alle spalle. Lei ha iniziato a gridare, terrorizzata. Per fortuna proprio in quel momento è passato un rumeno di 28 anni. Il giovane ha sentito le grida ed è immediatamente intervenuto, mettendo di fatto in fuga il molestatore. È appena riuscito a vederlo, prendeva il volo per farla franca. Il rumeno a quel punto ha immediatamente chiamato il 113 della polizia, che ha inviato gli agenti delle volanti sul posto. Intanto il rumeno ha cercato di tranquillizzare l'anziana, scioccata da quella terribile esperienza. La polizia ha immediatamente diramato le ricerche e 40 minuti dopo, non lontano dal luogo dell'aggressione, ha fermato un giovane che aveva diversi punti in comune con quello descritto dal rumeno. Ma da questa prima verifica non è venuto fuori nulla. Il rumeno molto probabilmente saprebbe riconoscere il molestatore. Sul caso indagherà la squadra mobile della polizia, non appena la vittima formalizzerà la querela. Torna così in città l'incubo del maniaco delle anziane. Due anni fa un giovane di 17 anni aveva seminato il panico tra le donne di una certa età: le individuava e poi le bloccava, costringendole ad assistere ai suoi atti osceni.
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