LIVORNO
Lazio aiutata dai politici? Cosimi scende in campo
"È normale che alcuni soggetti istituzionali scendano in campo per tutelare la permanenza in serie A di una società di calcio?". Se lo chiede il sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi, intervenendo su quanto, a suo parere, sta accadendo alla Lazio, con i tifosi che minacciano di disertare le elezioni e indiscrezioni giornalistiche sull'intervento di personaggi politici
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«E’ normale che alcuni soggetti istituzionali scendano in campo per tutelare la permanenza in serie A di una società di calcio?». Se lo chiede il sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi, intervenendo su quanto, a suo parere, sta accadendo alla Lazio. I tifosi biancocelesti avrebbero infatti minacciato di disertare il prossimo voto per le regionali ottenendo, secondo indiscrezioni giornalistiche, l’intervento di alcuni politici e amministrato importanti.
Ciò che sta accadendo intorno alla Lazio preoccupa Cosimi, visto che la squadra della sua città ha in classifica gli stessi punti della Lazio ed è in piena corsa per la salvezza. «Dobbiamo attrezzare le istituzioni che partecipano al campionato della massima serie - aggiunge Cosimi in una nota - con assessorati alla tutela del titolo sportivo? Siamo sicuri che sia la via per costruire un calcio dove la rivalità sia solo sportiva? E alla fine di ciò dobbiamo attrezzarci anche noi per tutelare il Livorno perchè non vada in serie B? Voglio vedere se qualcuno risponderà a queste mie domande “così va il mondo”. Perchè si ha l’impressione che laddove si è sviluppata una cultura che porta le famiglie allo stadio il mondo non vada proprio così».
Cosimi, anche se non fa nomi, si riferisce al sindaco di Roma, Gianni Alemanno e al presidente della Camera, Gianfranco Fini che si sarebbero mossi per far arrivare Reja alla Lazio quando, in realtà il tecncio friulano sarebbe voluto rimanere a Spalato.
Anche il presidente della giunta regionale del Lazio, Esterino Montino, dopo aver attaccato Lotito («o investe o è bene che faccia un altro lavoro e sgomberi il campo») si è, di fatto, schierato col sindaco di Livorno: «Meglio che la politica non si infili in questioni che riguardano le squadre di calcio. E’ già successo in passato ed è meglio lasciar stare».
Ciò che sta accadendo intorno alla Lazio preoccupa Cosimi, visto che la squadra della sua città ha in classifica gli stessi punti della Lazio ed è in piena corsa per la salvezza. «Dobbiamo attrezzare le istituzioni che partecipano al campionato della massima serie - aggiunge Cosimi in una nota - con assessorati alla tutela del titolo sportivo? Siamo sicuri che sia la via per costruire un calcio dove la rivalità sia solo sportiva? E alla fine di ciò dobbiamo attrezzarci anche noi per tutelare il Livorno perchè non vada in serie B? Voglio vedere se qualcuno risponderà a queste mie domande “così va il mondo”. Perchè si ha l’impressione che laddove si è sviluppata una cultura che porta le famiglie allo stadio il mondo non vada proprio così».
Cosimi, anche se non fa nomi, si riferisce al sindaco di Roma, Gianni Alemanno e al presidente della Camera, Gianfranco Fini che si sarebbero mossi per far arrivare Reja alla Lazio quando, in realtà il tecncio friulano sarebbe voluto rimanere a Spalato.
Anche il presidente della giunta regionale del Lazio, Esterino Montino, dopo aver attaccato Lotito («o investe o è bene che faccia un altro lavoro e sgomberi il campo») si è, di fatto, schierato col sindaco di Livorno: «Meglio che la politica non si infili in questioni che riguardano le squadre di calcio. E’ già successo in passato ed è meglio lasciar stare».
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