Italia
LE STORIE
Il compleanno di Nafi, tutti invitati
Juna Goti
Nafi è nato in una delle tendopoli saharawi dove più di 200mila persone sopravvivono ogni anno solo grazie all’aiuto di organizzazioni internazionali. Affetto da idrocefalia congenita e costretto alla carrozzella, non ce l’avrebbe fatta senza medici esperti e strutture sanitarie attrezzate. Compie 18 anni e festeggia con tutti coloro che gli sono stati vicino lungo il percorso e, soprattutto, insieme alla grande famiglia dell’associazione Saharawi
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Quando è arrivato a Livorno con la sua famiglia, nel 1993, aveva poco più di 14 mesi e una dura battaglia da combattere: quella per la sopravvivenza. Oggi Nafi, mascotte dell’associazione Saharawi, compie 18 anni e i volontari livornesi hanno pensato di organizzare una grande festa per condividere questo importante traguardo con tutti coloro che nel tempo lo hanno visto crescere e lottare, superando ostacoli spesso altissimi.
Nafi è nato in una delle tendopoli saharawi dove più di 200mila persone sopravvivono ogni anno solo grazie all’aiuto di organizzazioni internazionali. Affetto da idrocefalia congenita e costretto alla carrozzella, non ce l’avrebbe fatta senza medici esperti e strutture sanitarie attrezzate.
Così l’associazione Saharawi lo ha portato a Livorno dove è cresciuto grazie al sostegno e all’amore di molti: dalla comunità della chiesa del Rosario, di cui è ancora ospite insieme alla famiglia, al reparto di pediatria del nostro ospedale. Dai centri di riabilitazione frequentati per molti anni agli amici dell’istituto Vespucci e di villa Fabbricotti, il suo parco preferito.
Nafi oggi vuole festeggiare con tutti coloro che gli sono stati vicino lungo il percorso e, soprattutto, insieme alla grande famiglia dell’associazione Saharawi. L’appuntamento è alle 17 alla Fattoria didattica “Limone nel verde”, in via Tramontana (località Puzzolente). Info: 338 2785414 (Patrizia).
Nafi è nato in una delle tendopoli saharawi dove più di 200mila persone sopravvivono ogni anno solo grazie all’aiuto di organizzazioni internazionali. Affetto da idrocefalia congenita e costretto alla carrozzella, non ce l’avrebbe fatta senza medici esperti e strutture sanitarie attrezzate.
Così l’associazione Saharawi lo ha portato a Livorno dove è cresciuto grazie al sostegno e all’amore di molti: dalla comunità della chiesa del Rosario, di cui è ancora ospite insieme alla famiglia, al reparto di pediatria del nostro ospedale. Dai centri di riabilitazione frequentati per molti anni agli amici dell’istituto Vespucci e di villa Fabbricotti, il suo parco preferito.
Nafi oggi vuole festeggiare con tutti coloro che gli sono stati vicino lungo il percorso e, soprattutto, insieme alla grande famiglia dell’associazione Saharawi. L’appuntamento è alle 17 alla Fattoria didattica “Limone nel verde”, in via Tramontana (località Puzzolente). Info: 338 2785414 (Patrizia).
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