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Livorno

LA PROVOCAZIONE DI ABLONDI

"Il Giorno dei morti ormai è un rito pagano"

"Il Giorno dei morti ormai è un rito pagano"

Monsignor Alberto Ablondi, 85 anni, vescovo di Livorno per trent’anni fino al 2000, mentre la città si prepara a celebrare i defunti dedica alla morte - anzi, alla “bellezza della vita e... oltre” - l’ultimo dei suoi “fogli volanti” di riflessioni: poche pagine distribuite gratis con il passaparola

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«È pagano limitare il ricordo di tutti i nostri cari ad una sola giornata»: bisogna invece «ravvivare il clima in tutti i giorni dell’anno» perché «un solo giorno e qualche gesto tradizionale non serve a rendere viva quella comunione fra noi e coloro che ci hanno preceduto».

Monsignor Alberto Ablondi, 85 anni, vescovo di Livorno per trent’anni fino al 2000, mentre la città si prepara a celebrare i defunti dedica alla morte - anzi, alla “bellezza della vita e... oltre” - l’ultimo dei suoi “fogli volanti” di riflessioni: poche pagine distribuite gratis con il passaparola.

Una nuova forma di catechesi che, anziché alla ripetizione di dogmi, punta a dare spunti di riflessione basati sull’esperienza quotidiana. I fogli-samizdat dedicati alla morte saranno presentati con una doppia iniziativa. Martedì 27 alla Chiesa della Misericordia (via Verdi, Livorno) dopo un rintocco di campane alle 17 un gruppo di persone, compresi i rappresentanti del volontariato e delle cure palliative, si alterneranno a leggere i brani scritti da Ablondi. Domenica 1 novembre, nella chiesa del Cimitero della Misericordia alle ore 9,30, Ablondi sarà presente alla celebrazione al termine della quale verranno consegnati i “fogli”.

I “fogli” sono reperibili sul sito web nuke.versoildivino.it.

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