Il presidio
TRASPORTI
Via Solferino senza più bus deviati per avere i posti auto
Autobus deviati da via Solferino senza preavviso. E così scoppia la protesta. Un gruppo di abitanti dei rioni di San Marco, Pontino e Venezia, infatti, vuole far sentire la sua contrarietà nei confronti del provvedimento adottato dal Comune, in base al quale l’Atl ha deciso di deviare il percorso dei bus la mattina presto e la sera
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Dalle 8 di sera alle 7,30 del mattino gli autobus non passano più da via Solferino. Succede da due giorni. E gli abitanti della zona sono venuti a saperlo dai cartelli che l’Atl ha messo alle fermate della stessa strada, nei quali si richiama un’ordinanza del Comune datata 10 settembre, che «ravvisa la necessità di salvaguardare l’equilibrio fra sosta dei veicoli e transito dei bus».
In altre parole, finisce così la guerra dei “paletti” che erano stati installati sul lato dei numeri dispari di via Solferino a protezione della corsia preferenziale, proprio per impedire la sosta selvaggia sul marciapiede.
Nello scorso febbraio, alcuni di quei paletti furono abbattuti dai residenti furiosi per la difficoltà di trovare un parcheggio la sera. Adesso, dunque, la situazione è stata risolta con una decisione che accontenta gli abitanti di via Solferino ma solleva lo sconforto di chi vive nelle zone circostanti.
Un gruppo di abitanti dei rioni di San Marco, Pontino e Venezia, infatti, vuole far sentire la sua contrarietà nei confronti del provvedimento adottato dal Comune, in base al quale l’Atl ha deciso di deviare il percorso dei bus la mattina presto e la sera. «D’ora in avanti, da via Mastacchi tireranno a dritto per via della Cinta esterna - racconta Laura Camilletti, che ha raccolto la protesta degli abitanti - senza più passare da via Solferino, scali del Pontino e via Borra. Ci sono tanti cittadini che rimangono, quindi, privi del servizio di trasporto pubblico in fasce orarie importanti».
Gli abitanti del Pontino si stanno organizzando e hanno già fatto visita al difensore civico esprimendo la loro delusione per quanto è accaduto. «Il nostro timore - conclude la signora Camilletti - è che la sosta selvaggia continui anche durante il resto della giornata e l’Atl sia costretta a abbandonare via Solferino per sempre».
In altre parole, finisce così la guerra dei “paletti” che erano stati installati sul lato dei numeri dispari di via Solferino a protezione della corsia preferenziale, proprio per impedire la sosta selvaggia sul marciapiede.
Nello scorso febbraio, alcuni di quei paletti furono abbattuti dai residenti furiosi per la difficoltà di trovare un parcheggio la sera. Adesso, dunque, la situazione è stata risolta con una decisione che accontenta gli abitanti di via Solferino ma solleva lo sconforto di chi vive nelle zone circostanti.
Un gruppo di abitanti dei rioni di San Marco, Pontino e Venezia, infatti, vuole far sentire la sua contrarietà nei confronti del provvedimento adottato dal Comune, in base al quale l’Atl ha deciso di deviare il percorso dei bus la mattina presto e la sera. «D’ora in avanti, da via Mastacchi tireranno a dritto per via della Cinta esterna - racconta Laura Camilletti, che ha raccolto la protesta degli abitanti - senza più passare da via Solferino, scali del Pontino e via Borra. Ci sono tanti cittadini che rimangono, quindi, privi del servizio di trasporto pubblico in fasce orarie importanti».
Gli abitanti del Pontino si stanno organizzando e hanno già fatto visita al difensore civico esprimendo la loro delusione per quanto è accaduto. «Il nostro timore - conclude la signora Camilletti - è che la sosta selvaggia continui anche durante il resto della giornata e l’Atl sia costretta a abbandonare via Solferino per sempre».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
