Il Tirreno

Livorno

SVOLTA NELLA SANITA’

Il nuovo ospedale tra Pascoli e Villa Serena

Alessandro Guarducci
Il nuovo ospedale tra Pascoli e Villa Serena

Il nuovo ospedale si farà. Dopo anni di annunci, discussioni e polemiche sull'opportunità o meno di realizzare quest'opera, l'amministrazione comunale ha deciso di passare dalle parole ai fatti. E per prima cosa ha stabilito che l'area dove sorgerà la struttura è quella di Montenero basso, che va da poco sopra l'Apparizione

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LIVORNO. Il nuovo ospedale si farà. Dopo anni di annunci, discussioni e polemiche sull'opportunità o meno di realizzare quest'opera, l'amministrazione comunale ha deciso di passare dalle parole ai fatti. E per prima cosa ha stabilito che l'area dove sorgerà la struttura è quella di Montenero basso, che va da poco sopra l'Apparizione (più o meno dall'istituto Pascoli) per spingersi quasi fino al convento delle suore Carmelitane (oltre Villa Serena, per intendersi).

Un terreno di 265.500 metri quadrati di superficie, interamente di proprietà comunale e che dal punto di vista urbanistico è già classificato come area a servizi. La decisione, presa dalla giunta nella riunione di lunedì scorso sulla base di uno studio comparato riguardante cinque possibili siti (gli altri erano Picchianti, via dell'Artigianato, Leccia-Scopaia, zona delle Sughere) non è un semplice atto formale ma, come spiega il direttore dell'Asl 6 Monica Calamai, «è la condizione necessaria per dare il via al percorso che porterà alla costruzione del nuovo ospedale».

Sulla base di questo atto, infatti, il direttore dell'Asl trasmetterà già quest'oggi all'assessore regionale Enrico Rossi una relazione contenente appunto l'ubicazione (in zona Montenero basso) della nuova struttura sanitaria per avviare la richiesta di finanziamenti. Dopodiché sarà possibile definire il protocollo d'intesa tra Comune, Asl e Regione (ma anche Provincia e Soprintendenza) e portarlo alla sottoscrizione entro la fine di ottobre. L'ulteriore passaggio sarà l'accordo di programma, che dovrebbe essere messo a punto entro marzo 2010 e che metterà in condizione di aprire le procedure per l'assegnazione delle opere.

Solo allora - in presenza dello studio di fattibilità e del progetto definitivo - saranno resi noti i dettagli dell'operazione. Anche se qualche elemento, seppur in linea di massima, già si conosce: il nuovo ospedale sorgerà nella zona bassa dell'area di Villa Serena-Pascoli; i lavori dureranno cinque-sei anni; la struttura sarà dotata di 650 posti letto; il costo dell'operazione è di oltre 250 milioni di euro, in parte finanziata dalla Regione; almeno una delle due rsa sarà abbattuta.

«Si apre una fase nuova per la sanità livornese - spiega il sindaco Alessandro Cosimi - e proprio per questo motivo abbiamo deciso di informare subito i capigruppo consiliari di maggioranza e di opposizione: si tratta infatti di una questione che riguarda la città e tutte le sue componenti». E l'assessore Bruno Picchi ha tenuto a sua volta a sottolineare che «la proposta progettuale dell'Asl 6 per la realizzazione del nuovo ospedale, dei servizi sanitari e delle opere infrastrutturali (viabilità, parcheggi, etc.) sarà comunque sottoposta all'approvazione del consiglio comunale». Monica Calamai ha evidenziato che «questa è anche l'occasione per ridosegnare tutto il sistema socio-sdanitario livornese, dai distretti alle residenze sanitarie assistite».

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