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Livorno

Caso Corat, appello per FioriniGli amici: "Non è colpevole"

L'appello è stato sottoscritto già da 224 persone e tra loro ci sono infermieri e operatori sanitari e anche l'ex sindaco di Livorno e medico in pensione Gianfranco Lamberti. "Chiunque abbia avuto a che fare con lei - scrivono - sa che non sarebbe capace di fare una cosa così orribile e sa che ha speso tutta la sua vita per aiutare gli altri"

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LIVORNO - Un appello alla città per testimoniare che Susanna Fiorini, l'infermiera livornese accusata di avere manomesso centinaia di referti oncologici falsificandone le risposte, non è colpevole. Lo hanno sottoscritto gli amici dell'imputata in vista della nuova udienza, prevista per domani, del processo davanti al Tribunale di Livorno. L'appello è stato diffuso agli organi di informazione dal difensore di Susanna Fiorini, l'avvocato Alberto Uccelli.

L'appello è stato sottoscritto già da 224 persone e tra loro ci sono infermieri e operatori sanitari e anche l'ex sindaco di Livorno e medico in pensione Gianfranco Lamberti.

"Susy - scrivono gli amici nell'appello - non può essere colpevole, ma quello che è accaduto merita ogni sforzo possibile affinché sia fatta chiarezza sulla vicenda, perché i cittadini devono continuare ad avere piena fiducia nell'operato del Corat (il centro oncologico dell'Asl che raccoglie i referti sulle diagnosi dei test effettuati sui pazienti, ndr)". Ma per i firmatari dell'appello non ci sono dubbi che a manomettere quei referti non sia stata Susanna Fiorini. "Perché - scrivono - chiunque abbia avuto a che fare con lei sa che non sarebbe capace di fare una cosa così orribile e sa che ha speso tutta la sua vita per aiutare gli altri".

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