Eventi
Venti bambini nel Nido delle Meraviglie
Valeria Cappelletti
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La piccola Vittoria, col sindaco, taglia il nastro di inaugurazione del nuovo nido. A destra la sala per il riposo e l’aula giochiA inaugurare la struttura, la piccola Vittoria di 3 anni, nuova frequentatrice del nido, e il sindaco di Livorno Alessandro Cosimi, che hanno tagliato il nastro tricolore posto davanti alla porta di ingresso della struttura.
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LIVORNO. Tanto entusiasmo ieri mattina per l'apertura del nuovo asilo "Il Nido delle Meraviglie" che potrà ospitare fino a 20 bambini dai 18 mesi ai 3 anni. A inaugurare la struttura, la piccola Vittoria di 3 anni, nuova frequentatrice del nido, e il sindaco di Livorno Alessandro Cosimi, che hanno tagliato il nastro tricolore posto davanti alla porta di ingresso della struttura.
Tra i presenti anche l'assessore alle Attività Educative Carla Roncaglia e l'assessore alle Pari Opportunità Maria Pia Lessi. Il nido, nato all'interno dell'Istituto "Maria Ss. Assunta" in via del Bosco, dove risiedono le Suore Calasanziane, è autorizzato dal Comune di Livorno e sarà gestito dall'Associazione Ippogrifo in convenzione con la Regione Toscana.
La caratteristica più importante del Nido delle Meraviglie - che va ad ampliare l'offerta formativa nella nostra città - è che si tratta «del primo nido aziendale presente a Livorno», come ha spiegato Carla Roncaglia. «Come obiettivo primario - dice l'assessore - ha quello di accogliere i figli dei dipendenti del Comune e dell'Associazione Ippogrifo. Poi, se resteranno dei posti, anche altri bambini della città».
La struttura è uno dei quattro nidi aziendali toscani, finanziati dalla Regione. L'Associazione Ippogrifo si è aggiudicata il bando, pubblicato a novembre, per gestire la struttura livornese, grazie a un progetto presentato in partenariato con il Comitato delle Pari Opportunità e con il Comune di Livorno.
«La struttura è nata per venire incontro alle donne - ha detto Maria Giovanna Papucci, presidente dell'Associazione Ippogrifo - vogliamo che sia un punto di riferimento per tutte coloro che lavorano e hanno dei figli». Il nido è composto da una grande sala in legno attrezzata con giochi, da una stanza dormitorio con 12 piccoli letti, da due bagni e da un giardino. «È una grande soddisfazione poter inaugurare un nuovo nido - ha detto il sindaco Alessandro Cosimi - il nostro obiettivo è quello di venire incontro alle necessità delle famiglie e Livorno sa rispondere sempre bene a queste richieste».
Valeria Cappelletti
Tra i presenti anche l'assessore alle Attività Educative Carla Roncaglia e l'assessore alle Pari Opportunità Maria Pia Lessi. Il nido, nato all'interno dell'Istituto "Maria Ss. Assunta" in via del Bosco, dove risiedono le Suore Calasanziane, è autorizzato dal Comune di Livorno e sarà gestito dall'Associazione Ippogrifo in convenzione con la Regione Toscana.
La caratteristica più importante del Nido delle Meraviglie - che va ad ampliare l'offerta formativa nella nostra città - è che si tratta «del primo nido aziendale presente a Livorno», come ha spiegato Carla Roncaglia. «Come obiettivo primario - dice l'assessore - ha quello di accogliere i figli dei dipendenti del Comune e dell'Associazione Ippogrifo. Poi, se resteranno dei posti, anche altri bambini della città».
La struttura è uno dei quattro nidi aziendali toscani, finanziati dalla Regione. L'Associazione Ippogrifo si è aggiudicata il bando, pubblicato a novembre, per gestire la struttura livornese, grazie a un progetto presentato in partenariato con il Comitato delle Pari Opportunità e con il Comune di Livorno.
«La struttura è nata per venire incontro alle donne - ha detto Maria Giovanna Papucci, presidente dell'Associazione Ippogrifo - vogliamo che sia un punto di riferimento per tutte coloro che lavorano e hanno dei figli». Il nido è composto da una grande sala in legno attrezzata con giochi, da una stanza dormitorio con 12 piccoli letti, da due bagni e da un giardino. «È una grande soddisfazione poter inaugurare un nuovo nido - ha detto il sindaco Alessandro Cosimi - il nostro obiettivo è quello di venire incontro alle necessità delle famiglie e Livorno sa rispondere sempre bene a queste richieste».
Valeria Cappelletti
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