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Porta a Mare, vendute le prime case

Da sinistra la “stecca” di edifici dove sono stati venduti i primi alloggi e altre quattro immagini prese dal progetto della Porta a Mare
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Da sinistra la “stecca” di edifici dove sono stati venduti i primi alloggi e altre quattro immagini prese dal progetto della Porta a Mare

La Porta a Mare viaggia in ritardo sui tempi previsti ma c'è una parte del progetto che ha già tagliato abbondantemente il traguardo. Si tratta della cosidetta "stecca artigianale", che poi non è solo artigianale

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LIVORNO. La Porta a Mare viaggia in ritardo sui tempi previsti ma c'è una parte del progetto che ha già tagliato abbondantemente il traguardo. Si tratta della cosidetta "stecca artigianale", che poi non è solo artigianale. Il complesso che si allunga lungo la strada in costruzione che separerà i capannoni industriali di Azimut Benetti dal futuro quartiere della Porta a Mare è anche residenziale. Ospita una cinquantina di appartamenti. E la novità sta proprio tutta qui: in un periodo di crisi nera del mattone, con le compravendite di case che languono, i primi 50 appartamenti del nuovo quartiere sono stati quasi tutti venduti.

Sono i primi risultati della colossale operazione immobiliare - di cui parliamo diffusamente sotto - che ha accompagnato il salvataggio del Cantiere Orlando. La "stecca" si trova sull'area rimasta di proprietà di Benetti ed è stata quindi stralciata dal progetto complessivo della Porta a Mare. I lavori sono stati eseguiti da un consorzio di imprese guidato dalla livornese Clc. Nelle due torri si è insediata la sede amministrativa del Cantiere Azimut Benetti, mentre la schiera di edifici che si allunga sulla strada è tutta destinata alla vendita. Gli alloggi sono stati costruiti per l'uso "foresteria". Inizialmente la risposta del mercato è stata tiepida ma dopo l'abbassamento dei prezzi a 2500-3000 euro al metro quadrato gli appartamenti sono andati a ruba. Anche perchè la pezzatura è medio-piccola. Due le tipologie: i bilocali (60 mq), con una camera e il bagno, e i trilocali (90-100 mq) con due camere e due bagni. Gli appartamenti dispongono anche di ambiente giorno e di terrazze. «La tipologia di acquirenti è variegata» spiega uno degli addetti alla vendite. Ad acquistare sono stati molti dipendenti del Cantiere, gente del giro della nautica ma anche livornesi qualunque, allettati dalla prospettiva di una rapida valorizzazione delle aree. Minor successo hanno avuto i fondi commerciali che si trovano al piano terreno della stecca in quanto le superfici sono medio-grandi (anche 700 mq) e non frazionabili.

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