Commesse inseguono e fermano ladra
BAGARRE IN CENTRO La malvivente è scappata verso il mercato poi è stata bloccata in piazza della Repubblica
LIVORNO. Commesse-poliziotte rincorrono e fanno arrestare una giovane che ha rubato un profumo. Proprio come in una fiction, di quelle in cui donne coraggiose s'improvvisano detective e si lanciano all'inseguimento di malviventi. Una puntata ieri andata in scena in via Grande.
Esattamente, alla profumeria Gardenia, spesso bersaglio di ladri e rapinatori. La "Lupin" di turno è una donna sulla trentina, che ieri sperava di farla franca dopo aver rubato un'acqua di colonia Atkinsons, a cui ha tolto antitaccheggio e confezione. La scaltra cliente per scappare ha anche strattonato Martina, una delle commesse protagoniste della vicenda. Tuttavia, è finita nella rete tesa dalle commesse e dalla polizia.
Sono le 18.30 e la Gardenia, come ogni sabato pomeriggio, è piena di clienti. Al lavoro ci sono quattro ragazze: Arianna ed Irene alla cassa, Martina e Benedetta tra gli scaffali. A un tratto entra una giovane dall'aspetto un po' "strano". La donna dà nell'occhio, ha qualcosa di sospetto. Arianna la nota subito e invita Martina a tenerla d'occhio. Gesti e parole d'intesa, come due partner veterane di pattugliamenti. «Stavo camminando nel negozio tra gli scaffali, per servire i clienti - racconta Martina - Quando l'ho vista, mi sono avvicinata e le ho chiesto se avesse bisogno di qualcosa. Lei ha riposto di no e ha proseguito il suo giro». Ma proprio in quel momento, Martina si rende conto che da un espositore manca un profumo. «Lei si è allontanata e, credendo di non esser vista, ha buttato via la scatola - prosegue la commessa - A quel punto l'ho seguita verso l'uscita e le ho gridato: "Fermati!". Ma lei mi ha strattonato, dandomi una botta e un pugno. Io allora l'ho rincorsa». Martina si dà all'inseguimento di quella donna. Si aggiunge anche Arianna, che non esita a seguire la collega. Le commesse lavorano a squadra: e così mentre le due ragazze rincorrono la ladruncola, Irene ha già digitato il 113 e ha dato l'allarme alla polizia, mentre Benedetta copre le altre, servendo i clienti, senza perdere di vista il lavoro.
Intanto per le vie del centro va in onda la caccia. «Quella donna correva come una saetta, in un batter d'occhio è arrivata al mercato», racconta Arianna.
Nel frattempo, una volante della polizia è arrivata nel giro di pochi secondi e gli agenti sono già accorsi in aiuto delle due commesse. «Ci hanno messo trenta secondi - esclamano Irene e Arianna - I poliziotti sono stati rapidissimi ed efficienti e non hanno mai perso di vista quella donna». Durante la corsa, la ladra butta via la borsa che contiene il profumo (poi recuperata dalla polizia) in via Buontalenti e poi, in piazza della Repubblica viene bloccata dagli agenti e dalle due commesse. Viene arrestata per rapina impropria.
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