Italia
LIVORNO
Parte la guerra ai motorinimulte e controlli sul lungomare
Alessandro Guarducci
Il Comune ha dichiarato guerra ai ciclomotori che vengono parcheggiati un po’ dappertutto sul lungomare, talvolta anche lungo i vialetti d’accesso agli stabilmenti balneari. Sono infatti stati posizionati dei nuovi cartelli di divieto di sosta e sono stati potenziati i controlli della polizia municipale. Siete favorevoli o contrari a questa decisione? Segnalateci la vostra opinione scrivendo al fax 0586.220711, all’indirizzo cronacalivorno@ iltirreno.it, inviando un sms al 340.4399555 o nello spazio dei commenti
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LIVORNO. Basta con i ciclomotori parcheggiati sul lungomare un po' dove capita. Basta con i marciapiedi invasi dagli scooter, che rendono così difficile il passaggio di pedoni e disabili. Basta con i motorini fermi lungo i vialetti d'accesso agli stabilimenti balneari, al punto da impedire l'eventuale passaggio dei mezzi di soccorso. Il giro di vite contro la sosta selvaggia era stato annunciato proprio sul Tirreno dal nuovo assessore alla mobilità Maurizio Bettini, e ieri si è subito passati ai fatti.
Per prima cosa - per richiamare l'attenzione dei conducenti - sono stati installati dei nuovi segnali di divieto di sosta in prossimità degli ingressi dei bagni Fiume, Pejani e Lido. Poi sono stati potenziati i controlli da parte dei vigili urbani, con conseguenti multe ai veicoli che violavano il divieto (auto compresa). Proprio le infrazioni punite con le multe, ma anche la semplice presenza di pattuglie dei vigili urbani, dovrebbe avere l'effetto di sconsigliare il parcheggio dei ciclomotori sul marciapiede o sul controviale pedonale.
La decisione di puntare l'attenzione sul tratto di lungomare che va dall'Accademia Navale alla Rotonda di Ardenza risponde ad un duplice motivo: in primo luogo, perché è qui che il fenomeno della sosta selvaggia è più evidente; poi, perché è questo il tratto di strada interessato dall'esposto che un cittadino ha presentato nei giorni scorsi alla Procura della Repubblica. Resta però aperto il problema degli spazi dedicati alla sosta sul lungomare: in estate Livorno vive praticamente sul mare, e auto e motorini si riversano sul viale Italia con i conducenti che hanno molte difficoltà a trovare posto per parcheggiare. Forse ha ragione l'assessore Maurizio Bettini, quando sollecita un maggior utilizzo del bus per andare al mare.
Ma forse si dovrebbe anche trovare una soluzione per aumentare i parcheggi sul lungomare. Resta il fatto che il problema esiste. E così i controlli della polizia municipale andranno avanti anche nei prossimi giorni, con un obiettivo in particolare: reprimere, o ancora meglio prevenire, quelle situazioni di pericolo determinati dai mezzi lasciati in sosta sui marciapiedi o nei pressi delle entrate dei bagni. Su questo punto l'assessore alla mobilità Maurizio Bettini è stato chiarissimo. «La polizia municipale - spiega il neoassessore - intensificherà la sorveglianza, affinché gli utenti deboli della strada si sentano protetti, facendo rispettare sia gli spazi riservati ai disabili sia gli accessi per i mezzi di soccorso».
Insomma, controlli mirati nei confronti della sosta selvaggia. E' questo che il comandante Riccardo Pucciarelli ha chiesto ai suoi agenti. Nei prossimi giorni vedremo con quali risultati.
Per prima cosa - per richiamare l'attenzione dei conducenti - sono stati installati dei nuovi segnali di divieto di sosta in prossimità degli ingressi dei bagni Fiume, Pejani e Lido. Poi sono stati potenziati i controlli da parte dei vigili urbani, con conseguenti multe ai veicoli che violavano il divieto (auto compresa). Proprio le infrazioni punite con le multe, ma anche la semplice presenza di pattuglie dei vigili urbani, dovrebbe avere l'effetto di sconsigliare il parcheggio dei ciclomotori sul marciapiede o sul controviale pedonale.
La decisione di puntare l'attenzione sul tratto di lungomare che va dall'Accademia Navale alla Rotonda di Ardenza risponde ad un duplice motivo: in primo luogo, perché è qui che il fenomeno della sosta selvaggia è più evidente; poi, perché è questo il tratto di strada interessato dall'esposto che un cittadino ha presentato nei giorni scorsi alla Procura della Repubblica. Resta però aperto il problema degli spazi dedicati alla sosta sul lungomare: in estate Livorno vive praticamente sul mare, e auto e motorini si riversano sul viale Italia con i conducenti che hanno molte difficoltà a trovare posto per parcheggiare. Forse ha ragione l'assessore Maurizio Bettini, quando sollecita un maggior utilizzo del bus per andare al mare.
Ma forse si dovrebbe anche trovare una soluzione per aumentare i parcheggi sul lungomare. Resta il fatto che il problema esiste. E così i controlli della polizia municipale andranno avanti anche nei prossimi giorni, con un obiettivo in particolare: reprimere, o ancora meglio prevenire, quelle situazioni di pericolo determinati dai mezzi lasciati in sosta sui marciapiedi o nei pressi delle entrate dei bagni. Su questo punto l'assessore alla mobilità Maurizio Bettini è stato chiarissimo. «La polizia municipale - spiega il neoassessore - intensificherà la sorveglianza, affinché gli utenti deboli della strada si sentano protetti, facendo rispettare sia gli spazi riservati ai disabili sia gli accessi per i mezzi di soccorso».
Insomma, controlli mirati nei confronti della sosta selvaggia. E' questo che il comandante Riccardo Pucciarelli ha chiesto ai suoi agenti. Nei prossimi giorni vedremo con quali risultati.
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