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Compra un Chihuahua su internet ma il cane rimane virtuale
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Un chihuahua “tascabile”Ancora una donna livornese vittima di una truffa via internet con un cagnolino come esca. Dopo il caso della signora cui è stato venduto un cucciolo che poi è risultato gravemente malato, stavolta è toccato ad un'appassionata di animali cui sono stati presi i soldi, ma il cane non è nemmeno mai stato consegnato
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LIVORNO. Ancora una donna livornese vittima di una truffa via internet con un cagnolino come esca. Dopo il caso della signora cui è stato venduto un cucciolo che poi è risultato gravemente malato, stavolta è toccato ad un'appassionata di animali cui sono stati presi i soldi, ma il cane non è nemmeno mai stato consegnato.
Protagonista dell'episodio che si è svolto in varie riprese nei giorni scorsi e che è stato denunciato alla Polizia Postale, una signora di 54 anni che risiede a Collesalvetti. Secondo quanto ha riferito la vittima del raggiro nella sua denuncia, la signora è andata su "Kijiji", uno dei più noti siti di annunci, e ha visto la foto di «un cucciolo di chihuahua cui era stato fatto indossare un vestitino rossa» e che sarebbe stato dato in adozione. Così la signora ha preso contatto con l'indirizzo e-mail indicato. La mail di risposta le ha chiesto di inviare del denaro ad una persona in Cameroun dove si trovava il cucciolo, 155 euro per il viaggio e 15 di commissione, e attendere l'arrivo del suo cagnolino. Ma dopo qualche giorno, invece del cane, è arrivata un'altra mail: «Bisogna pagare 650 euro per l'assicurazione: li anticipi lei, poi glieli rendiamo». La signora ha pagato anche questi, ma a quel punto è arrivata la terza mail: «Il cane è fermo all'aeroporto di Orly, in Francia: bisogna anticipare altri 1.300 euro».
A quel punto anche la iper fiduciosa signora ha avuto il sospetto di essere stata leggermente truffata e ha denunciato tutto alla polizia postale che ha iniziato le indagini: si conta di risalire almeno alla parte italiana dei malandrini.
Protagonista dell'episodio che si è svolto in varie riprese nei giorni scorsi e che è stato denunciato alla Polizia Postale, una signora di 54 anni che risiede a Collesalvetti. Secondo quanto ha riferito la vittima del raggiro nella sua denuncia, la signora è andata su "Kijiji", uno dei più noti siti di annunci, e ha visto la foto di «un cucciolo di chihuahua cui era stato fatto indossare un vestitino rossa» e che sarebbe stato dato in adozione. Così la signora ha preso contatto con l'indirizzo e-mail indicato. La mail di risposta le ha chiesto di inviare del denaro ad una persona in Cameroun dove si trovava il cucciolo, 155 euro per il viaggio e 15 di commissione, e attendere l'arrivo del suo cagnolino. Ma dopo qualche giorno, invece del cane, è arrivata un'altra mail: «Bisogna pagare 650 euro per l'assicurazione: li anticipi lei, poi glieli rendiamo». La signora ha pagato anche questi, ma a quel punto è arrivata la terza mail: «Il cane è fermo all'aeroporto di Orly, in Francia: bisogna anticipare altri 1.300 euro».
A quel punto anche la iper fiduciosa signora ha avuto il sospetto di essere stata leggermente truffata e ha denunciato tutto alla polizia postale che ha iniziato le indagini: si conta di risalire almeno alla parte italiana dei malandrini.
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