Italia
Banchina solo per love boat
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L’accosto 75, la banchina dove da sabato faranno scalo le navi da crocieraUna banchina dedicata alle navi da crociera, un traffico che, dati alla mano, ha risentito poco o niente degli effetti della crisi economica, e che, invece, potrebbe rappresentare una grossa occasione sia per il porto che per tutta la città
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LIVORNO. Una banchina dedicata alle navi da crociera, un traffico che, dati alla mano, ha risentito poco o niente degli effetti della crisi economica, e che, invece, potrebbe rappresentare una grossa occasione sia per il porto che per tutta la città
Ecco la novità presentata ieri in Autorità Portuale dal preidente Roberto Piccini, che aveva accanto a sè lo staff dirigente dell'Authority, dal segretario generale Giorgio Gionfriddo, all'ingegner Umberto Campana a Gabriele Gargiulo, e Guido Asti, amministratore unico della Porto 2000, la società che gestisce gli ormeggi delle "love boat".
Piccini ha annunciato che sabato alle 10 la nuova banchina, ricavata da quall'accosto 75 che si trova esattamente sul retro del Porto Mediceo, verrà inaugurata con l'arrivo della "Island Escape", la nave della compagnia Island Cruises che sbarcherà a Livorno circa 1.500 turisti, per la maggior parte britannici.
«Li accoglieremo con una festa, con tanto di musica» - ha annunciato sorridendo il presidente dell'Authority. Piccini ha ricordato però che grazie a questo nuovo accosto, dedicato espressamente alle navi da crociera, saranno in molti a sorridere, anche perché in questo modo le navi potranno fare scalo in mezzo alla città senza andare in banchine merci, fattore molto apprezzato dagli armatori. E uno che ieri mattina sorrideva era certamente Guido Asti, che ha spiegato come sia importante per la Porto 2000 poter contare su un accosto dedicato alle navi passeggerei. «Quando a primavera lo abbiamo illustrato alla fiera di Miami, abbiamo raccolto grandi consensi dagli armatori, anche se in pochi credevano che saremmo riusciti ad avere la banchina per questa estate».
Invece la cosa è andata a buon fine: come ha spiegato Piccini la banchina è stata ripulita e sistemata, con le attrezzature per ormeggiare le navi e con i piazzali rifatti. Sistemati anche due varchi con cancelli, per il transito dei turisti. «Sabato li accoglieremo con gli shuttele bus - ha aggiunto Asti - ma crediamo che alla fine saranno molti a preferire di incamminarsi verso il centro cittadino».
Il nuovo accosto, che Piccini ha definito una soluzione «sperimentale», riuscirà quaindi a decongestionare la situazione del molo Capitaneria, sempre affollato di navi di tutte le dimensioni. A questo proprosito il molo 75 (che è lungo 350 metri) potrà al momento ospitare navi fino a 200 metri, mentre per quelle di dimensioni maggiori bisognerà attendere il dragaggio del fondale, che dovrà passare dagli attuali 9 metri di profondità ai 10.
In ogni caso la nuova banchina potrà ricvere circa 150 navi a stagione crocieristica (da aprile a ottobre), e - hanno annunciato Piccini e Asri - il prossimo anno ci sarà una nuova compagnia che utilizzerà Livorno come base di partenza ed arrivo (di testa) delle sue crociere. Un risultatao importante, che conferma la validità di un settore che, se all'inzio dell'anno era stimato in calo del 20-25%, alla fine ha ridotto la perdita ad appena l'8% a giugno e che addirittura sembra aver già ingranato la ripresa.
«Un occasione importante per il porto - ha concluso Piccini - ma anche per la città, per il suo sviluppo turistico, e anche per la prossima Porta a Mare».
Ecco la novità presentata ieri in Autorità Portuale dal preidente Roberto Piccini, che aveva accanto a sè lo staff dirigente dell'Authority, dal segretario generale Giorgio Gionfriddo, all'ingegner Umberto Campana a Gabriele Gargiulo, e Guido Asti, amministratore unico della Porto 2000, la società che gestisce gli ormeggi delle "love boat".
Piccini ha annunciato che sabato alle 10 la nuova banchina, ricavata da quall'accosto 75 che si trova esattamente sul retro del Porto Mediceo, verrà inaugurata con l'arrivo della "Island Escape", la nave della compagnia Island Cruises che sbarcherà a Livorno circa 1.500 turisti, per la maggior parte britannici.
«Li accoglieremo con una festa, con tanto di musica» - ha annunciato sorridendo il presidente dell'Authority. Piccini ha ricordato però che grazie a questo nuovo accosto, dedicato espressamente alle navi da crociera, saranno in molti a sorridere, anche perché in questo modo le navi potranno fare scalo in mezzo alla città senza andare in banchine merci, fattore molto apprezzato dagli armatori. E uno che ieri mattina sorrideva era certamente Guido Asti, che ha spiegato come sia importante per la Porto 2000 poter contare su un accosto dedicato alle navi passeggerei. «Quando a primavera lo abbiamo illustrato alla fiera di Miami, abbiamo raccolto grandi consensi dagli armatori, anche se in pochi credevano che saremmo riusciti ad avere la banchina per questa estate».
Invece la cosa è andata a buon fine: come ha spiegato Piccini la banchina è stata ripulita e sistemata, con le attrezzature per ormeggiare le navi e con i piazzali rifatti. Sistemati anche due varchi con cancelli, per il transito dei turisti. «Sabato li accoglieremo con gli shuttele bus - ha aggiunto Asti - ma crediamo che alla fine saranno molti a preferire di incamminarsi verso il centro cittadino».
Il nuovo accosto, che Piccini ha definito una soluzione «sperimentale», riuscirà quaindi a decongestionare la situazione del molo Capitaneria, sempre affollato di navi di tutte le dimensioni. A questo proprosito il molo 75 (che è lungo 350 metri) potrà al momento ospitare navi fino a 200 metri, mentre per quelle di dimensioni maggiori bisognerà attendere il dragaggio del fondale, che dovrà passare dagli attuali 9 metri di profondità ai 10.
In ogni caso la nuova banchina potrà ricvere circa 150 navi a stagione crocieristica (da aprile a ottobre), e - hanno annunciato Piccini e Asri - il prossimo anno ci sarà una nuova compagnia che utilizzerà Livorno come base di partenza ed arrivo (di testa) delle sue crociere. Un risultatao importante, che conferma la validità di un settore che, se all'inzio dell'anno era stimato in calo del 20-25%, alla fine ha ridotto la perdita ad appena l'8% a giugno e che addirittura sembra aver già ingranato la ripresa.
«Un occasione importante per il porto - ha concluso Piccini - ma anche per la città, per il suo sviluppo turistico, e anche per la prossima Porta a Mare».
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