Meteo
livorno cronaca
La Gazzarri sarà vicesindaco
Alessandro Guarducci
Le manovre Proseguono gli incontri bilaterali a Palazzo Civico e nei prossimi giorni potrebbe esserci il sì di Protti
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Il sindaco Alessandro Cosimi ha fretta di chiudere i conti con la formazione della nuova giunta comunale. E così, mentre i segretari dei partiti di maggioranza si riunisco per mettere a punto le strategie politiche, il sindaco continua ad andare avanti negli incontri bilaterali con i rappresentanti delle forze che entreranno nel governo cittadino. Ieri è stata la volta di Sinistra e Libertà.
La coalizione che raggruppa Sinistra Democratica, Vendoliani, Socialisti e Unire la Sinistra avrebbe chiesto due assessorati, ma su questo punto il sindaco è stato irremovibile: a Sinistra e Libertà, che ha conquistato un rappresentante in consiglio comunale, andrà un solo assessore. Quindi i rappresentanti di Sinistra e Libertà hanno fornito a Cosimi una rosa di nomi tra cui scegliere: l'ipotesi più probabile è che l'indicazione del sindaco cada su Maurizio Bettini, scrittore e storico, esponente del mondo della cultura e appartenente a Sinistra Democratica.
Ieri l'altro, invece, il sindaco si era confrontato con l'Italia dei Valori. Anche al partito di Di Pietro toccherà un assessore, ma con un ruolo di grande prestigio. Alessandro Cosimi ha infatti offerto a Marta Gazzarri l'incarico di vicesindaco, proprio per sottolineare il crescente peso politico dell'Italia dei Valori all'interno della coalizione. Sarebbe il quinto mandato consecutivo con una donna vicesindaco: nell'ordine il ruolo è stato ricoperto da Laura Bandini, Paola Jarach Bedarida (2 volte) e Alessandra Atturio. Resta però un dubbio: Marta Gazzarri, eletta nel consiglio provinciale, pensava già alla vicepresidenza di Palazzo Granducale. Dopo l'offerta di Alessandro Cosimi dovrà rivedere i suoi piani.
La Gazzarri potrebbe essere la sesta donna in giunta, visto che il sindaco ha già deciso le conferme di Maria Pia Lessi, Carla Roncaglia e Giovanna Colombini, mentre proseguono le trattative con Daria Majidi e Marida Bolognesi. Gli uomini finirebbero così in minoranza: confermati Picchi e Nebbiai, nuovi ingressi Ritorni e Bettini. Ma Cosimi è disposto a fare un'eccezione alla decisione di assemblare una giunta di dieci assessori: se Igor Protti dovesse dire sì alla sua proposta, allora la giunta sarebbe allargata a undici componenti.
La coalizione che raggruppa Sinistra Democratica, Vendoliani, Socialisti e Unire la Sinistra avrebbe chiesto due assessorati, ma su questo punto il sindaco è stato irremovibile: a Sinistra e Libertà, che ha conquistato un rappresentante in consiglio comunale, andrà un solo assessore. Quindi i rappresentanti di Sinistra e Libertà hanno fornito a Cosimi una rosa di nomi tra cui scegliere: l'ipotesi più probabile è che l'indicazione del sindaco cada su Maurizio Bettini, scrittore e storico, esponente del mondo della cultura e appartenente a Sinistra Democratica.
Ieri l'altro, invece, il sindaco si era confrontato con l'Italia dei Valori. Anche al partito di Di Pietro toccherà un assessore, ma con un ruolo di grande prestigio. Alessandro Cosimi ha infatti offerto a Marta Gazzarri l'incarico di vicesindaco, proprio per sottolineare il crescente peso politico dell'Italia dei Valori all'interno della coalizione. Sarebbe il quinto mandato consecutivo con una donna vicesindaco: nell'ordine il ruolo è stato ricoperto da Laura Bandini, Paola Jarach Bedarida (2 volte) e Alessandra Atturio. Resta però un dubbio: Marta Gazzarri, eletta nel consiglio provinciale, pensava già alla vicepresidenza di Palazzo Granducale. Dopo l'offerta di Alessandro Cosimi dovrà rivedere i suoi piani.
La Gazzarri potrebbe essere la sesta donna in giunta, visto che il sindaco ha già deciso le conferme di Maria Pia Lessi, Carla Roncaglia e Giovanna Colombini, mentre proseguono le trattative con Daria Majidi e Marida Bolognesi. Gli uomini finirebbero così in minoranza: confermati Picchi e Nebbiai, nuovi ingressi Ritorni e Bettini. Ma Cosimi è disposto a fare un'eccezione alla decisione di assemblare una giunta di dieci assessori: se Igor Protti dovesse dire sì alla sua proposta, allora la giunta sarebbe allargata a undici componenti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google