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Ditte cinesi, tasse evase per 75 milioni

Ditte cinesi, tasse evase per 75 milioni

Evasioni fiscali per 75 milioni di euro sono state contestate dalla guardia di finanza in occasione di controlli a ditte cinesi operanti a Firenze, Prato, Livorno e Lucca. L'operazione, finalizzata al contrasto dell'illegalità economica di imprese gestite da cittadini cinesi, ha portato anche alla scoperta dell'impiego di 58 lavoratori in nero e di 45 immigrati clandestini

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Evasioni fiscali per 75 milioni di euro sono state contestate dalla guardia di finanza in occasione di controlli a ditte cinesi operanti a Firenze, Prato, Livorno e Lucca. L'operazione, finalizzata al contrasto dell'illegalità economica di imprese gestite da cittadini cinesi, ha portato anche alla scoperta dell'impiego di 58 lavoratori in nero e di 45 immigrati clandestini.

In totale, spiegano le fiamme gialle, sono stati denunciati i titolari di 110 ditte per reati vari: da violazioni alla sicurezza sul lavoro a frode in commercio, contraffazione di marchi, frode fiscale, contrabbando e irregolarità sulla sicurezza dei prodotti. Le fiamme gialle hanno anche sequestrato 930 mila prodotti e tre capannoni. L'operazione, tuttora in corso, ha visto impiegati oltre 220 militari.

Le evasioni fiscali sono state contestate riguardo all'attività di un cinese di 39 anni, residente a Firenze: l'uomo avrebbe messo in piedi un 'puzzle' societario con ditte fittizie, per importare dalla Cina abbigliamento da rivendere in negozi della grande distribuzione nell'Italia centro-settentrionale. Accertata, tra 2004-2006, un' evasione di 62 milioni di euro di imposte dirette e di oltre 14 milioni di Iva. All'uomo, titolare di capannoni e case a Firenze e di auto di lusso, contestato anche di aver esercitato abusivamente l'attività creditizia.

I controlli - complessivamente 192 le aziende ispezione - hanno portato poi all'individuazione, in un solo capannone all'Osmannoro (Firenze), di 140 ditte di pelletteria. Nella struttura ricavati inoltre una mensa e alloggi, con condizioni igieniche precarie, per ospitare anche famiglie con bambini. Tra i sequestri rotoli di tessuto per 1.500 chilometri (trovati a Prato) perché privi dell'indicazione delle fibre, e, in Versilia, 540.000 prodotti, specie giocattoli, con marchi falsi o senza contrassegno 'Ce'. A Livorno, dove sono stati denunciati anche quattro italiani, rinvenuti in container scarpe e capi di abbigliamento falsi, per 160.000 pezzi, valore oltre tre milioni di euro. Apprezzamento per l'attività della gdf è stato espresso dal prefetto di Firenze Andrea De Martino. Il comandante regionale delle fiamme gialle toscane Giorgio Toschi ha sottolineato come i controlli siano finalizzati "alla tutela dell'economia e dei lavoratori onesti", definendo "non casuale" la coincidenza del piano di controlli con la festa dei lavoratori.

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