Italia
Paolo Conte star della Venezia
Paolo Conte canterà a Effetto Venezia a Livorno. Sarebbe questa la clamorosa novità di quest'anno, per la quale sta lavorando il regista e direttore artistico Michelangelo Ricci, che però mantiene un riserbo assoluto. Le trattative vanno avanti, firma è attesa a giorni
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LIVORNO. Paolo Conte canterà a Effetto Venezia. Sarebbe questa la clamorosa novità di quest'anno, una novità che ancora non ha conferme ufficiali, ma per la quale sta lavorando il regista e direttore artistico della manifestazione, Michelangelo Ricci. Lui, Ricci, interrogato in proposito, mantiene un riserbo assoluto, lasciandosi solo sfuggire che sono in corso trattative con una cantautore italiano di primissimo livello, ma anche con una rockstar internazionale, e che quando i contratti saranno firmati, renderà pubblici i loro nomi. Ma che con l'avvocato di Asti siamo già molto avanti nei contatti è confermato da fonti autorevoli del Comune, che tuttavia, confermano anche che Ricci sta lavorando alacremente per chiudere i contratti, che però non sono ancora stati firmati.
Quindi rimane ancora una certa suspence, ma il nome di Conte risponderebbe ai requisiti che Ricci ha indicato nelle linee guida dell'Effetto Venezia di quest'anno: con un budget ridotto rispetto allo scorso anno (ma comunque sempre ragguardevole), se verrà mantenuta invariata la lunghezza della manifestazione, dieci giorni, si punterà su un numero minore di eventi, ma di maggiore importanza. Un concerto di Paolo Conte sarebbe decisamente importante, e sicuramente di grande richiamo ben oltre i confini della nostra città, contribuendo ad accrescere quelle presenze di foravia su cui punta molto anche l'assessore al commercio Piero Santini. Oltretutto, Conte, autore di testi raffinati come pochi, sarebbe certamente un interprete di valore assoluto di quella "voce" che Ricci indica come protagonista della kermesse 2009, una voce che deve cantare, ma che deve anche dire qualcosa a chi ascolta.
In ogni caso i concerti si svolgeranno nel grande palco che verrà allestito in piazza del Luogo Pio, dove Ricci vorrebbe però far suonare e cantare anche i musicisti livornesi. Questo, oltre che in alcune serate ad hoc, anche prima dei grandi nomi. «Sto ascoltando la produzione di numerosi gruppi e artisti livornesi - spiega il direttore artistico - per mettere a punto il programma. A questo propostito - prosegue il regista - se qualcuno vuole presentare un progetto, può ancora farsi vivo, rivolgendosi all'ufficio turismo».
Ricci ha spiegato che quest'anno, dovendo fare delle scelte, ne ha fatto una che per lui, uomo di teatro, è stata abbastanza sofferta: sono stati aboliti i palchi sui quali negli anni scorsi venivano allestiti spettacoli teatrali, spesso interpretati da artisti livornesi, e si è scelto invece di puntare sugli artisti di strada, sia italiani che stranieri.
E per i più piccoli, al posto della "città dei Bambini" che era stata allestita nelle scorse edizioni, sono in arrivo animazioni sempre in strada: tema conduttore il circo, con i suoi acrobati e giocolieri che daranno spettacolo nelle vie della Venezia.
Quindi rimane ancora una certa suspence, ma il nome di Conte risponderebbe ai requisiti che Ricci ha indicato nelle linee guida dell'Effetto Venezia di quest'anno: con un budget ridotto rispetto allo scorso anno (ma comunque sempre ragguardevole), se verrà mantenuta invariata la lunghezza della manifestazione, dieci giorni, si punterà su un numero minore di eventi, ma di maggiore importanza. Un concerto di Paolo Conte sarebbe decisamente importante, e sicuramente di grande richiamo ben oltre i confini della nostra città, contribuendo ad accrescere quelle presenze di foravia su cui punta molto anche l'assessore al commercio Piero Santini. Oltretutto, Conte, autore di testi raffinati come pochi, sarebbe certamente un interprete di valore assoluto di quella "voce" che Ricci indica come protagonista della kermesse 2009, una voce che deve cantare, ma che deve anche dire qualcosa a chi ascolta.
In ogni caso i concerti si svolgeranno nel grande palco che verrà allestito in piazza del Luogo Pio, dove Ricci vorrebbe però far suonare e cantare anche i musicisti livornesi. Questo, oltre che in alcune serate ad hoc, anche prima dei grandi nomi. «Sto ascoltando la produzione di numerosi gruppi e artisti livornesi - spiega il direttore artistico - per mettere a punto il programma. A questo propostito - prosegue il regista - se qualcuno vuole presentare un progetto, può ancora farsi vivo, rivolgendosi all'ufficio turismo».
Ricci ha spiegato che quest'anno, dovendo fare delle scelte, ne ha fatto una che per lui, uomo di teatro, è stata abbastanza sofferta: sono stati aboliti i palchi sui quali negli anni scorsi venivano allestiti spettacoli teatrali, spesso interpretati da artisti livornesi, e si è scelto invece di puntare sugli artisti di strada, sia italiani che stranieri.
E per i più piccoli, al posto della "città dei Bambini" che era stata allestita nelle scorse edizioni, sono in arrivo animazioni sempre in strada: tema conduttore il circo, con i suoi acrobati e giocolieri che daranno spettacolo nelle vie della Venezia.
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