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Spinelli non si fida: occhio al Modena

Spinelli non si fida: occhio al Modena

Spinelli non si fida: «Sarà una partita durissima, loro vogliono evitare la retrocessione». Apparse delle scritte allo stadio contro il presidente, ma lui pensa solo all’obiettivo serie A. Domani all'Ardenza la sfida contro il Modena. Sul sito del Tirreno, la cronaca minuto per minuto dell'incontro

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LIVORNO. «Non vado a sbandierare quello che il mio gruppo ha offerto per i terremotati. Posso soltanto dire che sono state cifre notevoli. Ma non faccio mai questa pubblicità». Punto primo di Aldo Spinelli. Il secondo è questo: «Resterò a Livorno fintanto che mi lasceranno lavorare. Altrimenti, porterò le chiavi al sindaco e tanti saluti». Perchè questo sfogo? Per quello che è stato fatto allo stadio, con il cartellone che lo elogiava («Spinelli: il più grande presidente») ridotto in frantumi e alcune scritte all'esterno prontamente cancellate. «Il mio impegno per il Livorno è totale. Dobbiamo ritornare in serie A per tanti motivi e sono sicuro che ce la faremo con l'aiuto di tutti perché sono convinto che i tifosi si faranno sentire in questo finale determinante». Con il Modena non sarà facile perchè per loro è un po' l'ultima spiaggia perché vorranno partecipare ai playout evitando la retrocessione diretta. Si trova al terz'ultimo posto a quota 36 punti a quattro lunghezze dalla Salernitana, 6 dall'Ancona.

Previste delle difficoltà. «Saremo chiamati a una prova di orgoglio e di notevole intensità agonistica, con una grande forza. Dovremo giocare come abbiamo fatto contro il Brescia e il Parma». Il «cappello» a Livorno-Modena è servito. Con questa aggiunta: «Chi ha detto che sarei interessato a far parte di un gruppo per entrare nella Roma è davvero fuori di testa. La famiglia Sensi è giusto che trovi dei soci per colmare una situazione economica pesante». 

La serie B deve essere abbandonata. «Anche perchè le risorse economiche che vengono assegnate sono poche e tante società sono in piena crisi. Matarrese potrebbe restare se ottenesse i 95 milioni per la categoria». Lavori extra per il futuro. «Stiamo dandoci da fare. E abbiamo già una lista di giovani». Il quadro è quello che abbiamo tracciato ieri e sono previsti degli incontri con le società interessate per i vari Rosi, Terranova, Miglionico, Volpe, Rizza, Candreva. I punti fissi dell'attuale gruppo, quelli sotto contratto, sono: De Lucia, Mazzoni, Grandoni, Bergvold, Loviso, Pulzetti, Danilevicius, Paulinho, Tavano, Diamanti.

Sotto col Modena.
Sette finali. Non c'è scampo. Il Livorno deve cercare di vincere la prima contro un Modena che verrà all'Ardenza adottando una tattica per così dire «elastica» lasciando Bruno in avanscoperta. Quale sarà la risposta di Leo Acori? Dovrà cominciare dalla difesa dove è ritornato in piena attività Aleandro Rosi che riprenderà il suo posto, così come è di nuovo a disposizione Romano Perticone indicato a fare coppia con Miglionico. Il Modena con il 4-4-1-1 andrà affrontato con una specie di 3-5-2 in modo che i due esterni siano in grado si spingere e di sostenere il centrocampo per avere un'azione continua e massiccia. In questo settore le scelte del mister appaioni orientate verso Candreva, Antonio Filippini, Pulzetti il quale si trova con nove punti di sutura allo zigomo destro e deve portare una fasciatura. le sue condizioni appaiono buone ma resta da vedere quale sarà la decisione finale. Dovrà trattarsi di un Pulzetti in grado di assicurare un alto rendimento. Altrimenti ci sarà Emanuele Filippini molto euforico dopo la prima rete segnata a Treviso e in grado di garantire una certa continuità sul piano del ritmo. Leo Acori non ha molte carte da giocare. Per quanto riguarda la prima linea i punti fissi sono Tavaninho e Diamantik. Tre per una maglia: Danilevicius, Cellerino, Rossini. Per il momento sono alla pari. Questa mattina vi sarà l'tulma seduta e il tecnico farà conoscere le sue decisioni. Ammenochè non voglia fare un po' di pre-tattica.

Fermento a Firenze...
Gaston Cellerino è stato ieri pomeriggio a Firenze insieme ai suoi agenti Ortiz e Rabajda i quali hanno parlato con alcuni dirigenti viola in ordine a un torneo Under 17 che si sta svolgendo in Argentina per avere dei particolari su alcuni giovani. I giornalisti locali, vedendo il giocatore amaranto, si sono messi un po' in allarme credendo che vi fosse una trattativa con la Fiorentina. Tutto è rientrato con la spiegazione che aveva avuto la visita. Cellerino ha un contratto di cinque anni ed è stato pagato una prima rata di 800.000 euro a gennaio e un'altra di 1.200.000 euro dovrà essere saldata a luglio.

Anticipo.
Livorno-Triestina, penultima partita casalinga che era in programma sabato 9 maggio, è stata anticipata a venerdì 8 maggio. Ancora da stabilire l'orario: potrebbe essere alle 19 se vi sarà soltanto un anticipo, oppure alle 20,45 in caso di un secondo anticipo.

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