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Livorno: Tavano supera Diamanti per Napoli?

Sandro Lulli
Livorno: Tavano supera Diamanti per Napoli?

Knezevic, una farsa. Oggi potrebbe fare le visite per Juve e Toro (che offre di più)

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LIVORNO. Oggi è il giorno di Knezevic, ma potrebbe essere anche quello di Diamanti, se non addirittura di Tavano che nelle ultime ore è entrato nel cuore del presidente parteneopeo De Laurentiis il quale preferirebbe l’ex empolese all’ex pratese nell’ottica di vice Lavezzi.

SPOSO.
Così fantasista, che il 6 luglio sposerà Silvia Hsieh, la bella presentatrice televisiva diventata famosa grazie alla conduzione di “Top of the Pops” con Daniele Bossari, si unirà in matrimonio conoscendo il suo destino. Una cosa è certa: siccome Alessandro ha ormai 25 anni gradirebbe restare in serie A, per riguadagnare il tempo perso in C1 e C2. Però il Napoli sembra ora guardare a Tavano, ammenoché visti i buoni rapporti tra Spinelli e De Laurentiis non vadano a giocare entrambi al San Paolo per 7-8 milioni, oppure un po’ meno ma in cambio di De Zerbi, un fantasista-punta che piace tanto a Leo Acori perché ben si collocherebbe nel modulo del tecnico.

L’INTRIGO. Aldo Spinelli è riuscito a scatenare un’asta tra Juventus e Torino per Dario Knezevic, difensore croato che fu portato a Livorno dall’ex diesse amaranto Nelso Ricci per meno di 500 mila euro. In due stagioni Knezevic si è fatto conoscere, ha conquistato il posto in nazionale e adesso è finito in mezzo ad una delle più incerte trattative di mercato. La verità emersa ieri è questa: Spinelli e il torinista Cairo hanno già trovato l’accordo tra società: il Toro offre 1,5 milioni per la compropietà del giocatore e offre anche il centrocampista Bottone. La Juve invece mette sul tavolo il prestito con diritto di riscatto a giugno 2009 sulla metà, fissato a 1,75 milioni di euro. Chiaro che sui soldi il Torino è in vantaggio. Però Knezevic preferisce il club bianconero e oggi all’aeroporto troverà ad attenderlo il ds Alessio Secco che lo condurrà alle visite mediche e si fermerà a con lui a cena.

Ma la cosa buffa sta nel fatto che il giocatore ha in programma le vistite mediche con la società granata. Quasi una farsa. Il giocatore ha veramente riportato uno stiramento al legamento del ginocchio all’Europeo o c’è qualcosa di più preoccupante? Oggi lo sapremo. E sapremo anche se il croato darà un dispiacere a Spinelli che lo spingerebbe verso il Torino («se la Juve lo vuole si deve accordare con noi...», ha affermato con fare minaccioso). Urbano Cairo intanto sventola l’assegno e mette in mostra David Bottone, 22 anni, reduce da 8 partite con i granata (e un gol segnato proprio al Livorno). Si tratta di un centrocampista che milita nell’Under 21 ed ha fatto delle precedenti selezioni azzurre. Anche il suo destino è appeso alla decisione di Knezevic.

I FILIPPINI. I due gemelli si separeranno nuovamente, dopo essersi riuniti a Livorno. Antonio, quello più bravo e maggiormente duttile che può ricoprire due-tre ruoli tra difesa e centrocampo, ha trovato un accordo con il Brescia, squadra della propria città, dopo il parere favorevole del riconfermato (a fatica) Sersi Cosmi. Antonio deve avvicinarsi per motivi familiari, dovendo stare dietro alle sue bambine che adesso vivono là. Sia Antonio che Emanuele sono sotto contratto con gli amaranto sino al 2009, ma resterà solo il secondo che non avrbbe richieste.

ARIA TESA.
Aldo Spinelli è diventato una sorta di Paperone col dollaro al posto della pupilla: ha riscosso 7,2 per Amelia, 2,2 per Pasquale, potrebbe prendere oltre 3 per Knezevic. Poi ci saranno o Diamanti o Tavano se non entrambi nel caso della “proposta indecente”. Quindi qualche soldino da De Vezze, A. Filippini, Rossini e qualche altro, sempre che resti anche Pulzetti. Entro oggi il presidente amaranto potrebbe mettere in tasca il tredicesimo milione se va in porto l’operazione Knezevic. Però in città c’è tensione: le proteste dei club (il Porto-Corrado Nastasio su tutti), dei tifosi singoli, poi le scritte contro la società e il presidente danno il termometro della situazione. Si assiste all’uscita dei gioielli di famiglia (come era scontato, in alcuni casi) ma a inquietare sono le entrate che registrano solo giovani della Primavera in prestito o in comproprietà, magari anche bravi ma privi d’esperienza e comunque non all’altezza delle aspettative di una città di tradizioni calcistiche come il Livorno, appena retrocesso e poco propenso a voler recitare la parte da comprimario nel campionato cadetto.

INSTABILITÀ. Una situazione che si è ulteriormente amplificata a causa delle continue voci sulla cessione della società; oppure dello sbarco di Spinelli (con Moggi o viceversa) nel Principato di Monaco, anche se smentito. Non solo: tra oggi e domani entrerà a far parte della società Mariolina Scoponi compagna di Ermanno Pieroni (hanno sempre lavorato insieme anche prima di Ancona), l’uomo che potrebbe portare avanti la società con il ds Francesco Ceravolo. Si tratta di manager alle prese con mille problemi, ripetutamente alla ribalta per gli scandali di Calciopoli, senza contare la triste fine avuta da qualche società nella quale hanno lavorato. C’è bisogno di chiarezza: possibile che la società non lo recepisca? Logico temere il peggio: un Livorno portato avanti quasi con compassione e intanto svuotato dei calciatori di mercato. Spinelli continua a giurare che non venderà Diamanti, Tavano e Pulzetti e che il Livorno punterà al vertice: la paura resta. C’è anche il timore che sorgano attriti con il tecnico Leo Acori, il quale crede in alcune promesse e vorrebbe avere con sé Tavano, Pulzetti e Diamanti.

IL PRANZO. Forse la trattativa col gruppo Berrighi è definitivamente sfumata. Però in settimana ci sarà un pranzo tra il sindaco Cosimi e l’imprenditore di Venturina perché da parte di Spinelli ci sarebbero stati alcuni sondaggi per capire se sono ancora possibili nuovi inserimenti della cordata. Un fronte, questo, che non deve essere, a nostro avviso, completamente ignorato.

BALLERI A COMO. Oggi Davide Balleri sarà a Como - società che milita in serie C2 - e s’incontrerà con il presidente lariano Di Bari e il ds Cuoco. Il giocatore ha dichiarato al quotidiano Provincia di Como: «A me interessa continuare a giocare in una società che mi fornisca garanzie di serietà e di progetti validi, non ne faccio una questione di categoria. Quindi quando il mio procuratore mi ha sottoposto questa soluzione ho accettato». L’ex capitano amaranto, scaricato da Spinelli, deciderà oggi. Fabio Galante invece, dopo aver trovato la strada di Parma sbarrata potrebbe accordarsi con il Bologna dove ritroverebbe il tecnico Arrigoni col quale aveva un ottimo rapporto. In entrata la trattativa per Filippo Carobbio, 29 anni, mediano dell’AlbinoLeffem è ancora viva, ma di mezzo c’è il Mantova.

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