Il Tirreno

Livorno

Piazza Mazzini, ok al nuovo semaforo

Alessandro Guarducci

Il Comune: i lavori sono stati appaltati, si comincia fra due settimane

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LIVORNO. Gli abitanti di Borgo Cappuccini e dintorni, ormai, non ci credono quasi più. E la rassegnazione sta ormai prendendo il posto di una speranza che è stata messa a dura prova dai troppi mesi di attesa. Stiamo parlando dei lavori per correggere la nuova viabilità di piazza Mazzini e zone limitrofe (e per dare risposta anche alla mancanza di posti auto). Lavori che erano stati annunciati già nello scorso aprile, discussi poi in un consiglio circoscrizionale aperto a metà maggio, previsti prima per la fine di giugno e quindi per la fine di luglio, e successivamente posticipati al termine della pausa estiva. Intanto, però, è arrivato anche settembre e di lavori non se ne vede la traccia: è naturale che i residenti comincino a mostrare segni di insofferenza. Ma da Palazzo Civico arriva la notizia che gli interventi approvati dalla giunta comunale alla fine del luglio scorso (il progetto originario - come si ricorderà - è stato integrato alla luce delle verifiche tecniche) sono stati finalmente appaltati. E la Circoscrizione 3 annuncia che i lavori dovrebbero partire intorno al 20 settembre con l'installazione di un impianto semaforico sulla nuova strada a quattro corsie che collega piazza Luigi Orlando agli scali Novi Lena.

Ecco il semaforo. Il semaforo sulla nuova strada a quattro corsie, più o meno all'altezza degli uffici del Cantiere, avrà una duplice funzione: permettere ai pedoni un attraversamento più sicuro della nuova carreggiata e garantire una via d'uscita agli abitanti dei Borghi che vogliono dirigersi verso il sud della città (come evidenzia la cartina in pagina). Il semaforo dovrà infatti regolare un nuovo incrocio, che verrà realizzato con l'apertura di una nuova strada - quella confinante con il parcheggio a pagamento dell'Atl - che collegherà il lato terra di piazza Mazzini al lato mare: sarà sufficiente abbattere il cordolo che era stato tirato su quando è stata costruita la nuova carreggiata a 4 corsie, perché la strada secondaria esiste già. Verrà realizzato anche un parcheggio a pagamento a lisca di pesce. L'impianto semaforico sarà dotato di segnalatore acustico per non vedenti, Per evitare code, i tempi del nuovo semaforo saranno coordinato con quello degli scali Manzoni: questo mediante l'installazione di un nuovo centralino che permetterà ai due impianti di “dialogare” tra loro. Questo consentirà ai veicoli in transito sull'arteria principale di fermarsi una sola volta e di evitare così un rallentamento della circolazione.

Strade secondarie. La nuova strada a senso unico, è parallela a quella che taglia la piazza all'altezza della fermata dei bus: anche questa sarà riaperta, con tanto di corsia di decellerazione e nuova sagomatura centrale per evitare che chi arriva da nord provi ad attraversare. Questa strada secondaria potrà essere utilizzata dai conducenti di veicoli che dal lato mare vogliono invece raggiungere la viabilità lato terra. In questa maniera, come era stato già deciso, la strada lato terra di piazza Mazzini diventerà per buona parte a doppio senso di circolazione. Le corsie saranno separate da una doppia fila di parcheggi a lisca (per i residenti).

Rotatoria? Non si può. Per uscire da borgo Cappuccini e dirigersi verso sud sugli scali Novi Lena - manovra che non è più possibile da quando è entrata in vigore la nuova viabilità - era stata ipotizzata la realizzazione di una rotatoria davanti a piazza Giovine Italia. Gli uffici tecnici hanno però verificato l'impossibilità di compiere un simile intervento per mancanza di spzio: si sarebbero dovuti sacrificare numerosi posti auto e, soprattutto, sarebbe stato necessario demolire parte dei marciapiedi da poco costruiti. Insomma, la rotatoria avrebbe dovuto essere inserita nel progetto di riqualificazione della viabilità della Porta a mare. Ormai è troppo tardi...

Spartitraffico. Via libera al nuovo spartitraffico che dal marciapiede di corso Mazzini si allungherà fino a incrociare piazza Mazzini. In questo modo chi viene dal corso potrà andare solo verso la rotatoria di piazza Orlando e da lì scegliere se andare a nord o a sud. E passiamo al”dente” che divide la parte finale di borgo Cappuccini dagli scali Novi Lena: sarà allungato in modo che chi arriva da via dei Cavalletti o via San Carlo non possa più svoltare verso sud, attraversando le quattro corsie. Potrà utilizzare via Malenchini, via San Carlo e riportarsi su borgo Cappuccini (che cambia senso). Oltre al doppio senso nella parte interna di piazza Mazzini, ci sono altre vie che cambieranno direzione: come accennato il tratto di borgo Cappuccini che dall'angolo con via San Carlo arriva a via delle Navi; proprio via delle Navi da piazza Mazzini a borgo Cappuccini diventerà a doppio senso; cambia anche la direzione da piazza Giovine Italia a piazza Santi Pietro e Paolo: la curva di via della Maddalena (pericolosissima) diventerà a senso unico verso mare, mentre venendo dal Nautico si passerà esclusivamente da via della Vecchia Casina. Per finire, cambiarà anche un tratto di via Verdi, quello centrale che da via Adua arriva a via San Carlo.

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