Il presidio
INCONTRI
Silvia Magrin
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Una giornata particolare, quella svoltasi ieri nel parco di Villa Serena. A fare gli onori di casa erano proprio gli anziani delle Rsa Pascoli e Villa Serena che hanno accolto gli ospiti, adulti, ragazzi delle scuole e di altre associazioni, bambini dell'asilo. Mariella, Pina, Mariapia, Gaetano, Dina, Grazia, Umberto e tanti altri hanno dato prova della loro abilità con esercizi di condotta e agility insieme ai loro amici cani. L'agility dog è uno sport in cui l'animale deve affrontare un percorso a ostacoli senza commettere penalità e nel tempo più breve. E' importante quindi dimostrare una buona intesa con il cane, dandogli ordini precisi e guidandolo lungo il percorso. La pet-therapy poi cerca di abbattere barriere, facendo emergere emozioni e ricordi. «Avevo paura dei cani - ci dice Mariagrazia - ma Daisy è un vero amore e ha vinto i miei timori. Non me l'aspettavo, è stato eccezionale». All'inizio c'è diffidenza ma già in poche settimane si ottengono risultati insperati, ci spiega Pierluigi Gioia dell'associazione Dog' town Stranomondo che opera all'interno dei due strutture. «Umberto aveva paura anche quando il cane era distante alcuni metri da lui. Procedendo gradualmente in modo rilassato, dagli sguardi reciproci al contatto fisico, dopo due mesi ha vinto la paura, ora è addirittura tra i più coraggiosi». «Mi sento più sicuro di me. - conferma Umberto - Ho scoperto che i cani oltre che fedeli sono molto intelligenti». E' d'accordo anche Piera: «Mi ha impressionato uno dei cani che sa contare. Gli dico 4 e lui abbaia quattro volte!». Eva del Polo liceale Cecioni dice: «Durante il mio tirocinio una signora che solitamente non parlava e raramente si muoveva, stimolata dal cane, si è alzata, ha preso il guinzaglio ed ha fatto un giro esternando per la prima volta un gesto d'affetto. Lavorando sul campo si provano emozioni ogni giorno diverse, talvolta anche molto dure e difficili». Come Eva, altri ragazze e ragazzi del Cecioni e dell'Isis Niccolini-Palli, hanno partecipato ai percorsi di alternanza scuola-lavoro. «Bisogna vincere la diffidenza iniziale -confermano Eleonora e Francesca- ci vuole molta dolcezza». «Superato lo scoglio iniziale, ci concedono la loro fiducia - dice Giulia- ho lavorato al progetto Centro benessere, dopo un po' anche i più cauti e sospettosi hanno riscoperto la voglia prendersi cura del proprio aspetto». Così questi 'giovani-anziani' durante l'evento non si sono esentati da sedute di trucco e manicure, presso un aposito stand. Si facevano belli per sé stessi e per Daisy, Cica, Pink e Gila i loro nuovi amici labrador, border collie e meticci.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google